A RISCHIO 800 MILIONI DI EURO PER INFRASTRUTTURE
La Sicilia potrebbe perdere le risorse del Piano azione e coesione che ammontano a 800 milioni di euro.
A lanciare l’allarme il presidente di Forza Italia all’Ars, Marco Falcone, nel corso di un convegno dell’associazione dei commercialisti siciliani, svoltosi oggi a Ragusa.
“Il Governo nazionale – commenta Falcone – non sottragga alla Sicilia le risorse del Piano di Azione e Coesione (Pac) per dare copertura finanziaria all’articolo 12 della legge di stabilità 2015”.
“Prevedere – aggiunge – che gli incentivi alle imprese possano essere finanziati sottraendoli alle risorse Pac, che in Sicilia valgono circa 800 milioni di euro necessari per finanziare opere infrastrutturali ma anche incentivi per l’assunzione delle giovani generazioni con il famoso Piano Giovani, è davvero paradossale”.
“Il Governo Renzi – sostiene il capogruppo all’Ars di Forza Italia – non può con una mano fingere di dare e con l’altra togliere sempre al Mezzogiorno e particolarmente alla Sicilia”.
“Forza Italia chiede, a gran voce – conclude Falcone – che siano individuate altre fonti di finanziamento e che si eviti una politica di colonizzazione che sempre più sta penalizzando ed emarginando la Sicilia”.











