venerdì, 13 Marzo 2026
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    #Domenicaalmuseo, nuove falle in Sicilia.

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    M5S: “Palazzi chiusi a dispetto degli annunci” – Arriva l’elenco dei siti visitabili, ma alcuni restano chiusi. M5S: “Solo la disorganizzazione alla Regione è bene organizzata”.

    L’elenco dei musei finalmente c’è, ma non tutte le strutture indicate si fanno trovare aperte all’appuntamento col pubblico. Non riesce a decollare in Sicilia  la manifestazione #domenicaalmuseo, che in tutta Italia riscuote una valanga di consensi. Dopo mesi di assenza è finalmente apparso nel sito del Ministero dei Beni culturali il famigerato elenco di siti visitabili gratuitamente  la domenica (fino a stamattina era presente, ma non era presente in quello della Regione), ma altre falle si sono aperte nell’organizzazione regionale. Alcuni siti culturali che erano dati per aperti sono invece rimasti off-limits domenica 1 febbraio, con buona pace per i visitatori, costretti fare marcia indietro e  a reinventare la scaletta della giornata.

    “DI sicuro – dicono le deputate del Movimento 5 Stelle Valentina Zafarana e Gianina Ciancio (Ars) e Chiara Di Benedetto (Camera) – che stanno seguendo da tempo la vicenda – era chiuso il Palazzo Ajutamicristo di via Garibaldi a Palermo. Ma potrebbe trattarsi di un caso non isolato. Dire che è una vergogna è un eufemismo. L’unica cosa che l’Assessorato dimostra di avere organizzato bene è la disorganizzazione,  che funziona  benissimo. Vogliamo capire come mai in tutta Italia la manifestazione vola e qui, quando va bene, riesce appena a zoppicare”.

    Il quattrocentesco palazzo era inserito nell’elenco delle strutture siciliane che avrebbero dovuto accogliere turisti e cittadini, elenco che dopo infinite pressioni è riuscito a trovare ospitalità nel sito del ministero dei Beni culturali.

    “Quando abbiamo visto pubblicato l’elenco – dice Chiara di Benedetto – che ha marcato stretto il Ministero per fare arrivare l’elenco nel sito – avevamo tirato un sospiro di sollievo. E invece una nuova delusione era alle porte, speriamo sia l’ultima, i siciliani e la Sicilia meritano ben altro trattamento”.

    Una interpellanza, diretta al’assessore ai Beni culturali è intanto stata depositata all’Ars.

    “Vogliamo capire – afferma Valentina Zafarana – cosa renda tutto così macchinoso in Sicilia, in un settore dove la nostra isola dovrebbe solo primeggiare. Ricordo che deteniamo il 40 per cento dei beni culturali del Paese, ma evidentemente questo per chi ci governa  è solo un dettaglio insignificante”.

    I deputati continueranno a vigilare, ma intanto lanciano un appello a turisti e cittadini. “Segnalateci ulteriori casi Ajutamicristo all’indirizzo info@sicilia5stelle.it”.

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