sabato, 17 Gennaio 2026
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    Con ‘Pensare diversamente all’Europa’ sarà costituita a Palermo l’OMLP

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    NASCERA’ L’ORGANIZZAZIONE MEDITERRANEA DEI LABORATORI DI PACE PER COOPERARE AL CONTRASTO DELLE EMERGENZE NEL MEDITERRANEO COME GENOCIDI, TERRORISMO ETNICO, MIGRANTI E CALAMITA’ NATURALI

    L’istituzione della Conferenza permanente dei Paesi del Mediterraneo è l’obiettivo emerso nel corso dell’incontro, tenutosi a Palermo nei giorni scorsi, tra Raynold Leo Burke, Cardinales Patronus dello SMOM (Sovrano Militare dell’Ordine di Malta), nominato da Papa Francesco l’8 novembre 2014 e Giovanni Grotta, presidente del Comitato Promotore della Fondazione ‘Lucia e Giovanni Prevatà’.
    Dall’incontro è nata l’iniziativa di creare, sotto l’egida dell’ONU, l’Organizzazione Mediterranea dei Laboratori di Pace (OMLP).
    Un tavolo di confronto permanente reso necessario – si legge in un comunicato – nell’ambito della citata Conferenza Permanente dei Paesi del Mediterraneo per “incrementare l’azione decisionale delle politiche di contrasto e di cooperazione riguardo alle principali emergenze del Mediterraneo, in particolare genocidi, terrorismo etnico, migranti e calamità naturali”, diversificandosi dall’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo (PAM), organismo transnazionale con sede a Malta.
    All’insegna dello slogan ‘Pensare diversamente all’Europa’ si porrà, quindi, al centro dell’attenzione “il delinearsi di un nuovo soggetto politico, nell’ambito dello scenario internazionale, teso ad incentivare il dialogo permanente tra i Paesi euro mediterranei ed i Paesi Nord Africani, non escludendo le Organizzazioni non governative operanti nel Mediterraneo”.
    “Il Cardinale Burke si è impegnato – prosegue la citata nota – a sensibilizzare il Vaticano, al fine di unire gli sforzi della diplomazia della Santa Sede e dello SMOM, attraverso la rete dei contatti dei Vescovi distribuiti capillarmente nei vari Paesi che si affacciano nel Bacino del Mediterraneo, coinvolgendo, inoltre, i rappresentanti di altre confessioni religiose”.
    Nel corso della settimana, il presidente Grotta ha avviato i primi incontri interlocutori con il Governo regionale e la Prefettura di Palermo per assicurare il buon esito dell’iniziativa.

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