Roma, 28 Apr – “Quello del sistema radiotelevisivo, specie il comparto che riguarda l’emittenza  locale, é un settore in crisi e delicato. Non v’è dubbio che l’applicazione delle tariffe attualmente previste nel disegno di Legge Europea 2014 presentino degli importi insostenibili per gli operatori in ambito locale, che a fronte di questa imposizione difficilmente riusciranno a dare un futuro alle loro attività”.
Ad affermarlo é il deputato nazionale del Partito democratico Antonino Moscatt che raccogliendo l’invito dell’associazione Tv locali, ha presentato un emendamento che ricalca le giuste rivendicazioni degli operatori dell’informazione, finalizzato a determinare importi più equi e ragionevoli per gli operatori di rete in ambito locale.
“L’emendamento all’art. 4 che ho presentato al disegno di legge recante “Disposizioni per l’adempimento per gli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea – Legge Europea 2014″, ha l’obiettivo di impedire la scomparsa del settore i cui ricavi negli ultimi cinque anni (dall’entrata in vigore del digitale terrestre) si sono ridotti del 50 per cento. I professionisti dell’informazione col valore del loro lavoro, anche in periodo di congiuntura economica  negativa, hanno sempre dimostrato grande serietà mai interrompendo un bene comune come quello del dovere di informazione ai – conclude Moscatt – cittadini”.

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