“EMERGENZE FIGLIE DI UN TRASCORSO A TUTTI NOTO”
“La Sicilia ha un evidente problema di garanzia di obbligo scolastico, non è notizia di oggi. Ma reperire i fondi per questi percorsi è un fatto non solo di strategie politiche ma anche di risorse. I fondi che il ministero garantisce annualmente coprono a mala pena le prime annualità, seconde e terze devono necessariamente attingere a fondi regionale o fondi comunitari.
L’intento è quindi di programmare l’intero fabbisogno triennale attingendo alle risorse disponibili.
Oggi sono nelle condizioni di affermare che il processo sta andando a regime, così come molti altri, fino ad oggi in evidenti difficoltà.
Le risorse del nuovo Po Fse 2014-20 saranno fin da subito utilizzate e gli uffici stanno già lavorando a pieno ritmo affinché partano sia la terza annualità anno scolastico 2014/15 che quella in corso, cominciando a dare continuità ad una programmazione della quale l’assessorato comprende l’importanza strategica”.
Così l’assessore dell’Istruzione e della Formazione Professionale, Mariella Lo Bello, a seguito dei titoli allarmistici ed infondati di alcune testate regionali. Che aggiunge: “Lottiamo quotidianamente con un sistema, quello della Formazione professionale, che stiamo progressivamente portando alla normalità dopo un lungo, ed ancora attuale, periodo di emergenza.
“Ma l’obbligo e il dovere di fronteggiare le emergenze figlie di un trascorso a tutti noto – conclude la Lo Bello – non ci fa trascurare l’esigenza di dare al settore un assetto definitivo e solido, attraverso un percorso di riforma che, con fatica ed impegno, porterà finalmente a sistema la Formazione professionale in Sicilia.”











