di Giuseppe Moscato

E’ palese che la nota indirizzata al Direttore di SiciliaOnPress non è frutto della padronanza lessicale o linguistica dell’assessore ai servizi cimiteriali. Sicuramente è di un amanuense che ha messo “disinteressatamente” a disposizione la sua conoscenza e la sua capacità narrativa e descrittiva al servizio dell’amministratore.

Frasi, menzioni e modo di parlare o di scrivere molto ricorrenti nel palazzo comunale di piazza Cavour, soprattutto a certi “alti” livelli, tesi molto spesso ad attaccare la Stampa, ma anche gli avversari politici o semplici cittadini. Non per questo le cose che scrive l’assessore sono meno gravi e non giustificano, insomma, la sua azione, anzi la aggravano poiché si è fatto plagiare accettando che la sua riflessione fosse modellata al piacimento dell’amanuense.

Non tanto l’accoppiare il Giornalista all’on Vizzini ma quanto l’articolo giornalistico alla nota relativa alla tumulazione di mio padre, appare quantomeno inopinato, inopportuno e squallido. Ne nel primo ne nel secondo caso ne vedo il nesso.

Sono fiero e mi onoro di essere amico di Carlo Vizzini con cui ho condiviso un intenso e felice momento politico. Sulla nota in risposta ad una richiesta (legittima e successivamente certifica dall’ufficio legale del Comune) per la quale soluzione è stato scomodato tutto l’ufficio cimiteri nonché quello legale (che mi ha dato ragione) non ho fatto alcun pressing, semmai l’assessore teneva a dire che lui la pensava come me e non condivideva l’operato del suo dirigente, ma che di fatto era impotente. Nella fattispecie io ho fatto una domanda per chiedere di avere applicato quello che ritenevo, a ragione, un mio diritto. La concessione è arrivata dopo che sono stati formulati quesiti e richiesti pareri legali. Per altre situazioni, lamentate anche dallo stesso assessore, si è agito senza alcuna perplessità, prima concedendo e poi cercando giustificazioni.

In ragione di ciò reputo le frasi e le squallide farneticazioni scritte nella nota, frutto di livore e versamento biliare che, ripeto, non sembrano frutto del pensiero e del lessico proprio dell’assessore. Metodo che si riscontra spesso e che più volte è stato esternato, offendendo persone e luoghi, e che va aldilà del contenzioso giornalistico che non sono stato certo io ad istaurare.

Affermazioni che lascio scorrermi addosso e che (s)qualificano non chi le ha ricevute, ma certamente e solamente chi le ha pensate, suggerire e quindi scritte.

La cosa, invece, che rigetto fermamente e per la quale non sono disposto a fare sconti a nessuno è l’accusa di falsità della notizia e di disinformazione, che purtroppo coinvolge anche le testate giornalistiche ed i Direttori che mi hanno dato fiducia e che hanno pubblicato la stessa, ovvero i Quotidiani La Sicilia e SiciliaOnPress.

Ribadisco che la notizia E’ VERA, FONDATA SU PROVE CERTE E ANCORA ATTUALE.

Attualità confermata dallo stesso amministratore che “anticipa” la notizia che le operazioni di tumulazione avverranno già domani. Affermazioni che avvalorano il fatto che alla data della notizia, 12 dicembre 2015, la Sezione ed i relativi loculi non erano pronti; che era ancora allestito il ponteggio; che si doveva procedere ancora alla impermeabilizzazione dei loculi; che c’erano delle perplessità sull’effettiva adeguatezza e collaudo degli stessi; che c’erano, insomma, dei problemi per l’entrata in esercizio della nuova Sezione.

In ragione di ciò l’ultima tumulazione era stata fatta il 2 dicembre 2015, e c’erano 5 bare da seppellire allocate in attesa presso la stanza preposta. Cosa che a tutt’oggi non è ancora avvenuta. O meglio che è stata iniziata nel pomeriggio quanto ancora la Sezione non è finita in tutte le sue parti, con gli operai che stanno ancora provvedendo alla realizzazione del piano di calpestio con la messa del calcestruzzo, con i fossi ancora aperti, le “lapazze” ancora presenti negli spigoli e nel cordolo e i loculi da sistemare con l’impermealizzante e le postazioni per le luci ed altri accorgimenti necessari, prima che qualcuno dia il benestare alla tumulazione. Altro che “NOTIZIA PALESEMENTE FALSA E FRUTTO DI PURA DISINFORMAZIONE”.

Questa la consecutio temporum dei fatti. Questa la notizia che riprendo per chiarire non tanto all’amministratore ed al suo amanuense, ma per informare i cittadini sulla reale situazione, sullo stato dell’arte. Tutto il resto sono farneticazioni e accuse gratuite e comunque gravissime.

E poi! Chi ha mai dubitato della “disponibilità, della professionalità, della serietà dei dipendenti del settore cimiteri”? Non certo io. Nel mio articolo, infatti, si legge: La costruzione dei loculi da diversi anni è affidata agli Lsu, maestranze qualificate ed esperte del lavoro che hanno sempre realizzato le sezioni dei loculi con professionalità”. Concetti ribaditi anche in precedenti articoli. Forse l’assessore nel nominarli singolarmente e nominativamente, dal dirigente al semplice operaio, ha voluto farsi perdonare qualcosa.

Caro Direttore, so che è tua abitudine andare a trovare i tuoi cari defunti, per cui hai una visione diretta del Camposanto. Per verificare l’esattezza delle sensazioni ed allargare la platea per un giudizio più ampio ed eterogeneo, prova a fare un sondaggio e chiedere ai tuoi lettori il grado di soddisfazione sull’attuale situazione del cimitero.

L’assessore se ne farà una ragione.