Le “Tre aiuole di Natale”, le novene e infine la donazione di panettoni sono state le tre tappe delle manifestazioni natalizie del carcere di Petrusa. Manifestazioni che hanno dato all’Istituto penitenziario di Agrigento la visibilità e l’attenzione che merita.

Si sono concluse oggi con una ulteriore iniziativa benefica, indirizzata stavolta ai reclusi delle Case Circondariali di Agrigento e Sciacca, le attività di volontariato natalizie organizzate dall’Ente di Assistenza del Personale dell’Amministrazione Penitenziaria, diretto per la provincia di Agrigento dal dirigente Giuseppe Di Rosa.

polizia penLe manifestazioni sono state fortemente volute dall’Ente di Assistenza di Agrigento con la piena condivisione del Direttore dell’Istituto il Dott. Aldo TIRALONGO e dei Commissari Dott. Giuseppe LO FARO (Comandante dell’Istituto) e Dott.ssa Gesuela PULLARA(Comandante del Nucleo Traduzioni).

I panettoni artigianali donati tramite la Direzione Regionale dalla Fondazione “Banco delle Opere di Carità” sono stati consegnati ai reclusi ed al personale delle due strutture.

In particolare l’ente, nella persona di Nelly Palazzo in qualità di delegata e responsabile della sede, ha fornito un quantitativo di panettoni del progetto “Fatti da Noi”. “I prodotti del progetto ‘Fatti da Noi’ – spiega Palazzo – sono stati realizzati all’interno dei laboratori solidali pensati dalla Fondazione per dare un’opportunità di inclusione sociale ai ragazzi in difficoltà delle case famiglia, per quelle persone che per varie ragioni non riescono a trovare occupazione e che versano in stato di indigenza ma che hanno una gran voglia di apprendere e di mettersi in gioco cogliendo l’opportunità di offrire agli altri quanto di buono sanno fare. Il laboratorio – conclude – rappresenta un luogo in cui si incontrano maestri pasticceri e ragazzi meno fortunati, i quali vengono formati sul processo produttivo acquisendo competenze ed imparando, così, un mestiere”.

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