Ufficialmente nella nostra regione e in Basilicata i saldi partono dalla giornata di oggi. Interesseranno circa 15 milioni di famiglie e smuoveranno quasi 6 miliardi di euro. Ogni famiglia affronterà una spesa media di circa 330€. Ma questi saldi, oltre a rappresentare un’opportunità per gli acquirenti, avranno l’onere di risvegliare i consumi. Dopo un 2018 all’insegna della crisi nell’ambito del commercio, ci si aspetta che i saldi di inizio anno permetteranno ai commercianti di dormire sogni tranquilli almeno per la prima parte di questo 2019.

Il Presidente della Federazione Moda Agrigento Confcommercio, Alfonso Valenza, facendo eco al presidente nazionale, ha dichiarato quanto segue:
“I consumatori torneranno ad avere vere occasioni all’interno dei negozi in modo che noi potremo riacquistare la fiducia del cliente sempre più attirato dalla concorrenza sleale del “wild” web. Noi commercianti potremmo arrivare alle prossime scadenze con maggiore serenità e i clienti troveranno la convenienza del vero rapporto qualità-prezzo.”
Valenza ricorda alcune delle regole che bisogna tener presente per il corretto acquisto della merce in saldo:
La possibilità di cambiare la merce in saldo viene generalmente lasciata alla discrezionalità del venditore che però è obbligato se la merce risulta essere danneggiata o non conforme. In questo caso è necessario che l’acquirente denunci il vizio entro due mesi dalla sua scoperta e il venditore dovrà di riparare o sostituire la merce; se ciò non è possibile, sarà tenuto alla riduzione del prezzo o alla restituzione di quanto pagato.
Prova dei capi: non c’è obbligo, si rimette alla discrezionalità del venditore.
Metodo di pagamento: il negoziante è tenuto ad accettare carte di credito.
La merce proposta in saldo dovrà avere carattere stagionale e subire notevole deprezzamento se rimane invenduta per un certo periodo.
Il commerciante dovrà indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto applicato e il prezzo finale.

sop

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