Gli hacker non hanno risparmiato l’articolo che raccontava di Tito e della sua attività di volontario “operatore del traffico”.

E il nostro giovane amico che dalla notizia pubblicata ha ricevuto numerosi attestati di simpatia da parte dei lettori, con la distruzione dell’articolo si è sentito come spogliato di una cosa, almeno per lui, preziosa, ma noi alla faccia degli hacker ne riparliamo.

Non avevamo più la sua foto e siamo andati a cercarlo sul posto di lavoro, Piazza dei Vespri, infreddolito ma all’opera.

Tito, per chi ancora non lo conosce, è un giovane tunisino da diversi anni in Sicilia, ha fatto diversi lavori, per ultimo il lavapiatti, poi ha perso il posto di lavoro e si è inventato quello di volontario “operatore del traffico” in Piazza Matrice. Non è un posteggiatore abusivo e non chiede soldi agli automobilisti, ciò che riceve gli viene offerto spontaneamente. E se sentite fischiare nella centralissima piazza è Tito, che aiuta a posteggiare in buon ordine in modo da non impedire il regolare flusso del traffico. Parla perfettamente il dialetto favarese ed è un amicone.

Simbolo di chi davvero vuole lavorare, per vivere e farsi apprezzare. Stasera ha riavuto il suo articolo giornalistico, mentre la sua Piazza è vuota, molto probabilmente, per l’eccessivo freddo.

Una sera magra per lui, ma da buon incassatore della vita sa accettare con il sorriso.

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