I rifiuti in alcuni casi sono stati ritirati dai netturbini, nonostante l’ordinanza di sospensione del conferimento emessa dalla sindaca.

Ho parlato con l’assessore al ramo, Giuseppe Bennica, che già conosceva il fenomeno e che ha giustificato il fatto affermando, in buona sostanza, di essere andati incontro a chi, data la brevità dei tempi, non ha ricevuto l’informazione circa l’ordinanza. Altra ragione è l’azione messa in campo per arginare l’eccessiva esposizioni di rifiuti sulle strade. Il tutto condito con i soliti ingredienti sulla mancanza di personale per i controlli e chi più ne ha più ne metta.

Scontato è che Giuseppe Bennica da il massimo per migliorare il servizio, che è apprezzabile la sua costante presenza in prima linea, ad ogni modo in una città normale non può accadere ciò che si è verificato questa mattina a Favara.

C’è un’ordinanza, questa deve essere rispettata e sul rispetto della stessa deve occuparsene l’amministrazione.

Doveva prima la sindaca, Anna Alba, valutare di non avere personale sufficiente per fare rispettare la sua ordinanza e trovare altre soluzioni per evitare che a soccombere siano sempre gli stessi cittadini virtuosi, ormai indignati al loro massimo. La stessa valutazione doveva essere fatta sulla presenza di furbi, che pure si sapeva.

I cittadini, gli ubbidienti, hanno rispettato la regola, ieri, domenica, Favara era pulita con delle eccezioni, questa mattina sono state premiate le eccezioni, un vero e proprio paradosso.

Chi mai convincerà l’incivile a desistere dal suo comportamento? Nessuno, visto che a Favara è premiante essere incivile, non rispettoso delle regole se non quella del me ne fotto. E’ una resa senza condizioni da parte dell’amministrazione comunale che pure rappresenta i cittadini che si tengono a casa i rifiuti, per il rispetto che nutrono per le istituzioni, per l’ambiente, per il vivere civile. E giovedì prossimo, sono pronto a scommettere, accadrà lo stesso fenomeno.