domenica, 12 Aprile 2026
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    I favaresi tra i primi ovunque

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    Ho avuto sempre il “vizio” di essere orgoglioso della mia città, anche quando le pessime amministrazioni l’hanno violentata e condannata al degrado e alla bassa qualità della vita.

    Abbiamo dimostrato in diverse occasioni di saperci fare e di essere capaci di recuperare i danni della politica, attraverso il lavoro e l’inventiva, di più, la genialità.

    Dimostriamo oggi come ieri di essere presenti nei primi posti in vari settori dell’economia locale e non solo.

    In agricoltura contiamo aziende d’eccellenza che operano a livello europeo, così come nel campo della medicina, a chi non è capitato di andare nelle strutture sanitarie d’avanguardia del nord e trovare primari favaresi, per continuare nel commercio, nel turismo e l’elenco è lungo.

    Non mi era capitato di incrociare un’azienda nostrana che operasse a livello regionale e in altre nazioni nel settore della vendita di materiale per l’edilizia ed è stata una piacevolissima sorpresa.

    Racconto all’insaputa del protagonista della nostra storia e per questo motivo non cito il suo nome, ma mi viene difficile, per il vizio che citavo all’inizio, rinunciare a parlare di un’azienda che si è imposta a livello regionale con rapporti commerciali in altri Paesi europei.

    Partiti da zero, o quasi, generano ricchezza e lavoro per decine di persone e nell’indotto per centinaia. A gestione familiare, dove ogni singolo componente ha un preciso compito e insieme formano il mosaico dell’efficienza. A coadiuvarli una squadra di esperti professionisti nel settore dell’edilizia.

    Sono riusciti ad essere competitivi a qualsiasi altro soggetto che opera nel particolare campo, talmente bravi da essere preferiti dai clienti anche a parità di costi dei loro prodotti per l’affidabilità aziendale. Tanto lavoro e fatica e zero inutile parvenza.

    Orgoglio favarese, del quale si fa bene a parlarne, anche a rischio che il vantare i meriti della città si trasformi in “vizio”.

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