La mancata raccolta dei rifiuti, in otto giorni, ha prodotto centinaia e centinaia di cumuli di rifiuti, maleodoranti e bombe ecologiche che adesso bloccano le strade cittadine, impedendo la libera circolazione delle persone e degli automezzi.
È emergenza, ma non sembrerebbe essere gestita come tale. La città è un enorme pattumiera e nel bel mezzo dei rifiuti sono costretti a muoversi bambini e adulti.
Rilevanti i rischi per la salute pubblica e per la stessa economia della città, con gli imprenditori del settore della ristorazione e turistico danneggiati dalla sfregiata immagine di Favara.












