lunedì, 19 Gennaio 2026
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    Beni culturali: finanziato il restauro degli organi nelle chiese siciliane

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    Saranno restaurati anche gli organi del Santuario di San Calogero di Naro (40mila euro) e della Matrice di Palma Montechiaro (80mila euro)

    In tutto un finanziamento di ottocentomila euro per la riparazione e il restauro di strumenti musicali antichi e di pregio artistico appartenenti a enti morali ed ecclesiastici del territorio regionale.

    Lo prevede il decreto pubblicato questa mattina dall’assessorato dei Beni culturali contenente l’elenco delle 13 chiese e parrocchie che avevano partecipato al bando e destinatarie del contributo.

    Si tratta delle seguenti chiese e parrocchie:

    € 75.000 –Chiesa San Michele – Isnello (PA)

    € 45.000- Maria SS. Immacolata – Bagheria (PA)

    € 80.000- Parrocchia San Pietro – Mineo (CT)

    € 40.000 – Chiesa Santuario San Calogero – Naro (AG)

    € 40.000 – Chiesa dell’Annunziata Rettoria – Sortino (SR)

    € 90.000- Parrocchia Maria SS.ma Annunziata Basilica Cattedrale – Acireale (CT)

    € 50.000– Chiesa S. Sebastiano – Regalbuto (EN)

    € 40.000– Chiesa San Filippo D’Agira – Messina (ME)

    € 55.000 – Parrocchia SS.ma Trinità – Castronovo (PA)

    € 70.000- Parrocchia Santa Maria della Guardia – Belpasso (CT)

    € 80.000- Parrocchia Santa Maria Maddalena – Ciminna (PA)

    € 55.000- Parrocchia Chiesa Madre Maria SS.ma Assunta – Giuliana (PA)

    € 80.000- Parrocchia Chiesa Madre Maria SS.ma del Rosario –Palma Montechiaro (AG)

    € 90.000– Parrocchia San Giacomo Apostolo – Ferla (SR)

    € 90.000– Chiesa San Rocco – Regalbuto (EN)

    € 50.000– Parrocchia Chiesa Madre Maria SS.ma Assunta – Carini (PA)

     € 90.000–Parrocchia S. Maria dell’Idrias – Viagrande (CT)


    Grazie alla maggiore dotazione finanziaria voluta dal governo Schifani “– sottolinea l’assessore ai Beni culturali e identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – “siamo riusciti a soddisfare un numero maggiore di richieste rispetto agli anni precedenti, assicurando peraltro la triennalità degli interventi. E stiamo già lavorando a un nuovo bando”.

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