E’ stato presentato ieri, presso il Caffè Italia, il Saggio “Pietro Germi – Gli Anni Felici in Sicilia” di Raimondo Moncada.
Ieri pomeriggio, presso il Caffè Italia in piazza Cavour a Favara, si è tenuta la presentazione del libro “Pietro Germi – Gli Anni Felici in Sicilia” dello scrittore e collega giornalista Raimondo Moncada: un evento ricco di emozioni che ha visto una partecipazione straordinaria da parte del mondo culturale locale e appassionati del regista genovese.

Il saggio, pubblicato dalla VGS Libri, casa editrice di Graziella Pecoraro, celebra il genio del regista genovese Pietro Germi a cinquant’anni dalla sua scomparsa.
Un Abbraccio Virtuale e una Sala Gremita
La presentazione è stata un momento intenso e coinvolgente, arricchito da un clima di affetto palpabile. Hanno partecipato amici di vecchia data, nuovi legami nati tramite i social e persone che, pur non conoscendo Moncada personalmente, erano profondamente legate alla figura di Germi, soprattutto alle scene iniziali del film Il Cammino della speranza ( del 1950), girate a 260 metri di profondità nella miniera Ciavolotta, in condizione estreme. Addirittura, ha raccontato Moncada, mentre la troupe si trovava in quel budello sottoterra vi è stata una frana che ha fatto temere il peggio ma che, fortunatamente, si è conclusa con un “discreto” spavento.

L’affluenza di rappresentanti della cultura di Favara, accomunati dall’amore per il regista e il ricordo delle vicende che hanno segnato la storia locale, è stata tale da rendere la sala del “Caffè Italia”, gentilmente messa a disposizione dai gestori, troppo piccola.
Un Viaggio nella Sicilia di Pietro Germi
Il saggio di Moncada è una vera e propria opera-rivelazione che riaccende i riflettori su uno dei giganti del cinema italiano. Il libro ripercorre lo sbarco di Germi in Sicilia nel 1948 per girare “In nome della legge”, proseguendo con altre quattro pellicole: “Il cammino della speranza”, “Gelosia”, il premiato “Divorzio all’italiana” e “Sedotta e abbandonata”. Il percorso cinematografico si chiude a Sciacca, ma include anche set in località come Favara, Belmonte Mezzagno, Palermo, Ispica, Siculiana, Caltabellotta e Santa Margherita di Belìce.
Interventi e Momenti Artistici
La presentazione è stata arricchita dagli interventi di:
– Carmen Lo Presti, Assessore alla Cultura.
– Graziella Pecoraro, Direttrice editoriale della VGS Libri.
– Giulia Montaperto, dell’Associazione Fabaria Donna.
– Giovanni Costa, Presidente di LiberArci Favara.

Gli artisti Giuseppe Calabrese e Giuseppe Maurizio Piscopo, già formidabili singolarmente, ma strepitosi in coppia, hanno regalato momenti musicali indimenticabili. La loro antica serenata siciliana e la personalissima interpretazione di “Vitti ‘na crozza” , colonna sonora de Il cammino della speranza, hanno coinvolto tutti i presenti, che hanno accompagnato gli artisti con il canto.
A moderare l’incontro è stato Pasquale Cucchiara , mentre Sara Chianetta ha letto alcuni brani significativi del libro, pubblicato dalla casa editrice VGS Libri , con prefazione del critico cinematografico Beniamino Biondi

Un Saggio Ricco di Storia e Emozioni
Nella sua prefazione, il critico cinematografico Beniamino Biondi descrive il lavoro di Moncada come un viaggio sentimentale attorno a Germi. “Raimondo Moncada – scrive Biondi – ha tessuto l’amore intorno a Pietro Germi con dovizia d’affetto e di intelligenza… Ha percepito i luoghi scelti dal regista, li ha rivissuti, li ha riconosciuti nella loro autenticità e ha avuto il piacere di raccontarli per interposta persona.”
Biondi sottolinea, inoltre, come il saggio colmi un vuoto importante nello studio del regista, offrendo una prospettiva ricca di ricerche d’archivio , resoconti di memoria e diagnosi culturali. Un’opera che risponde alle critiche che hanno accusato Germi di aver fornito un’immagine lesiva della Sicilia, celebrando invece la sua capacità di raccontarne l’anima più profonda.
Un Omaggio alla Cultura e alla Memoria a 50 anni dalla scomparsa di Germi
L’evento di ieri non è stato solo una celebrazione del libro, ma anche un momento di riflessione sulla figura di Pietro Germi e sul legame indissolubile tra cinema e cultura siciliana. “Pietro Germi – Gli Anni Felici in Sicilia” di Moncada non è solo un omaggio a un grande artista, ma anche un invito a riscoprire un patrimonio culturale prezioso e a riflettere sulle storie che hanno plasmato l’identità dell’isola.
Un evento che ha dimostrato come il cinema, la letteratura e la memoria possano fondersi in un’unica potente narrazione, coinvolgendo e emozionando una comunità che continua a portare nel cuore il ricordo di Pietro Germi e della Sicilia che ha amato e raccontato.











