Massiccia quest’oggi nell’isola la partecipazione allo sciopero dei lavoratori di E- distribuzione ( Gruppo Enel)
In tutte le sedi operative della Sicilia sono state organizzate dei presidi dove lavoratori con la rappresentanza sindacale unitaria e l’organizzazione locale territoriale hanno esposto bandiere, manifesti, striscioni .
Anche i lavoratori di E-Distribuzione delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna hanno aderito allo sciopero nazionale indetto oggi in tutta Italia. La protesta, di due ore, ha coinvolto migliaia di addetti e ha acceso i riflettori su una situazione definita “insostenibile” dalle sigle sindacali.

La mobilitazione è stata innescata da gravi carenze di organico e dai timori per le ricadute sulla qualità del servizio nei mesi estivi. A preoccupare, anche l’introduzione di un nuovo modello organizzativo e di orario, che secondo Cgil, Cisl e Uil avrebbe generato confusione, senza alcun beneficio in termini di produttività.
Al contrario, il cosiddetto “orario sfalsato” (mattina e pomeriggio) avrebbe disarticolato l’organizzazione del lavoro, stravolgendo la vita privata di quasi 8.000 lavoratori, aumentando lo stress operativo e abbattendo la qualità e l’efficienza del servizio, con possibili ripercussioni sulla sicurezza “senza una reale necessità”, così denunciano i Gaetano Montagnino, segretario generale Flaei Cisl Sicilia, Francesco Lannino e Carlo Caruso coordinatori, rispettivamente della Filctem Cgil e Uiltec Uil settore elettrico.
La protesta vuole rappresentare una risposta unitaria a quello che i sindacati definiscono una “scelta scellerata e unilaterale ‘dell’azienda”. Con l’introduzione di tale modello organizzativo aumentano in modo spropositato i carichi di lavoro, e la reperibilità andrà in default per la carenza di organici adeguati” .











