Sulla SS 115 ad angolo con la strada che porta alla miniera Ciavolotta e a ciò che resta del museo minerario c’è una perenne discarica abusiva e pericolosa.

Sparsi in una sorta d’assedio al casello Anas: plastica di diversi generi, pneumatici, cartone, persino confezioni di cibo in scatola e l’elenco è lungo.
A pochi chilometri da Villaggio Mosè, c’è uno dei, purtroppo, tanti pessimi biglietti da visita della Città dei Templi.
Dato per scontato che gli incivili ci sono ad Agrigento e in tutto il mondo, la differenza la fa il controllo del territorio, che quasi assente nell’Agrigentino lo trasforma nel paradiso degli imbecilli. 
Al danno all’ambiente, alla salute pubblica e al decoro si aggiunge quello subito da chi ha investito in strutture turistiche nella particolare zona e in tutta Agrigento.











