L’appuntamento è per lunedì 14 luglio, ore 16:30, nell’aula consiliare del palazzo comunale di Agrigento.
Si parlerà della nuova rete ospedaliera che interessa il territorio della provincia ed i suoi cinque presidi ospedalieri: San Giovanni di Dio di Agrigento, Giovanni Paolo II di Sciacca, Barone Lombardo di Canicattì, San Giacomo d’Altopasso di Licata e Fratelli Parlapiano di Ribera.
Aumentano i posti letto nell’ASP di Agrigento
L’assessore regionale alla salute, Daniela Faraoni, e il dirigente generale dell’assessorato, Salvatore Iacolino, presenteranno la nuova rete ospedaliera alla conferenza dei sindaci dei comuni della provincia.
Daniela Faraoni e Salvatore Iacolino comunicheranno che nella bozza sono previsti complessivamente ben 61 posti letti in più. In pratica, si passerà dagli attuali 901 posti (770 di degenza ordinaria e 131 day hospital) a 970 (854 DO e 116 DH).
Non solo. La degenza ordinaria aumenterà addirittura di 84 posti, complice la diminuzione dei posti in day hospital che verranno ridotti da 131 a 116. Quindi, i posti letto di degenza ordinaria passano da 770 a 854.
Più degenze in medicina, con un reparto anche a Ribera
Secondo la bozza della nuova rete ospedaliera, gli ospedali dell’agrigentino passeranno da 58 posti letto in degenza ordinaria di medicina generale a 96 posti, così suddivisi: 20 al San Giovanni di Dio, 20 al Barone Lombardo, 24 al San Giacomo d’Altopasso, 20 al Giovanni Paolo II e 12 al Fratelli Parlapiano, dove sinora non c’è stato reparto di medicina generale.
Sono stati inoltre istituiti 6 posti letto di gastroenterologia: 4 ad Agrigento e 2 a Canicattì.
Potenziate l’emergenza-urgenza e le cardiologie
Previsti posti in più anche nelle unità operative dell’area di emergenza-urgenza: i posti di medicina e chirurgia d’accettazione e urgenza passeranno da 20 a 28, quelli di terapia intensiva da 38 a 44 e quelli dell’unità coronarica da 22 a 24.
Da segnalare anche che i posti letto di ordinaria degenza in cardiologia aumentano di 7 unità (2 in più rispettivamente a Canicattì e a Licata e 3 in più a Sciacca).
Le dichiarazioni di Salvatore Iacolino
“Lo schema di aggiornamento della rete ospedaliera” – dice il dirigente generale della pianificazione strategica dell’assessorato alla salute, Salvatore Iacolino– “viene presentato per le proposte ed i contributi della comunità dei sindaci eletti nella provincia”.
“Siamo in giro con l’assessore regionale per discutere della rete ospedaliera con i sindaci dei comuni di ciascuna provincia e città metropolitana“-aggiunge.











