Per scoprire le radici più autentiche dell’isola, ci saranno a Camastra, cittadina in provincia di Agrigento, due giorni di festa.
Nella mattinata e nel pomeriggio di ciascuna giornata, si alterneranno alcuni studiosi e relatori (scrittori, sociologi, docenti universitari, sicilianisti…). Nella serata, sarà la volta dei protagonisti dell’arte musicale e delle letture sceniche, dei canti e delle danze, degli stand di enogastronomia e di artigianato locale.
Organizzazione e patrocinio
Organizzatori della festa sono l’associazione Siculmania, presieduta da Marco Lo Dico, e il movimento Siciliani Liberi, rappresentato da Eliana Esposito.
Il Comune di Camastra, presieduto dal sindaco Dario Gaglio, ha concesso il patrocinio all’evento. Anche perché il giovane e dinamico sindaco del piccolo centro agrigentino ci tiene all’identità siciliana, se consideriamo che -per esempio- il primo giugno scorso egli ha realizzato -nella sua Camastra- la prima edizione del raduno e della sfilata dei carretti siciliani.
La prima giornata
Si comincia sabato 19 luglio alle ore 10:00, dall’aula consiliare del Comune, con i saluti istituzionali del sindaco Dario Gaglio e l’illustrazione di Eliana Esposito, in rappresentanza di Siciliani Liberi, per poi proseguire -durante l’intera giornata- con vari momenti, tra cui quelli dello scrittore Max Bancheri che parlerà del suo libro “Haiku-fu”; del sociologo Alfonso Gambacurta che si soffermerà sulla lingua siciliana come lingua viva; di Fata Giacomo Gatì che discetterà di autonomia alimentare; di Giovanni Luca Sciovè che parlerà di visioni artistiche; di Massimo Costa, docente di economia all’Università di Palermo, che offrirà una lettura politico-economica del futuro delle comunità locali della Sicilia.
Dalle ore 21:00, si passa in Piazza Garibaldi, dove si esibiranno i bravi cantanti Karim Porrello e Francesco Troisi a preludio del concerto Corde e ricordi – Tributi nuovi e antiche poesie, con le voci e le musiche di Oxenne Villafranca e Salvatore Maria Sclafani e le musiche di A.C. Lo Cascio.
La piazza sarà animata anche da stand di artigianato, libri e prodotti tipici siciliani.
La giornata conclusiva
L’indomani mattina, domenica 20 luglio, nuovamente presso la sala consiliare, sarà la volta di Nunzia Licata, con un intervento sull’identità camastrese tra mito e realtà; di Agata Maria Rosa Cannata, con un intervento sull’ agro-omeopatia; di Marco Lo Dico, presidente di Siculomania e vicepresidente dell’Accademia della Lingua Siciliana, con un intervento sulla vulnerabilità della lingua siciliana e sulla necessità di una sua rivitalizzazione.
Nel pomeriggio domenicale, a partire dalle ore 17:00, Ciro Lomonte farà una riflessione sulla ribellione della bellezza; Bartolomeo Massimo D’Azeglio ripercorrerà il passato glorioso del Regno di Sicilia; Vincenzo Fonzo e Franco Morgante ricorderanno la figura di Lillo Petrolino, separatista camastrese che perse la vita a Naro durante la rivolta dei “Non si parte”.
A chiusura della festa, nella serata di domenica, si tornerà in Piazza Garibaldi, con l’esibizione della scuola di danza Valentina Dance, con le letture sceniche tratte da “Sogno sotto il sole di primavera” con Lillo Zarbo, con un omaggio musicale alla Sicilia da parte di Sciara con “Chista è la me terra”.












