Continua a perdere pezzi la giunta comunale di Naro, presieduta dal sindaco Melchiorre Milco Dalacchi.
Ieri le dimissioni dell’assessore di Forza Italia
Ieri ha formalizzato le proprie dimissioni Erika Ferraro, di Forza Italia, dopo averle annunciate in consiglio comunale, con motivazioni molto pesanti, quali quelle che nelle riunioni di giunta regnavano sovrane l’improvvisazione, l’incompetenza e le incongruenze. (Il nostro quotidiano online ne aveva dato notizia nell’articolo che si può leggere cliccando in questo link).
Oggi le dimissioni dell’assessore del PD
Oggi, è stata la volta dell’assessore Lillo Licata, del Partito Democratico, il quale però richiama impegni di lavoro e problemi di salute.
Testualmente e formalmente, Lillo Licata dice: “impegni di lavoro, ma soprattutto problemi di salute mi impediscono di continuare a dare il massimo delle mie capacità a favore della nostra comunità, ed è per questo motivo che ho deciso di rassegnare le proprie dimissioni”. Quindi, aggiunge: “rimango comunque a completa disposizione della mia Naro continuando ad esercitare il ruolo di consigliere comunale, così come voluto dai cittadini che mi hanno votato”.
Resta in carica l’altro assessore del PD
Lillo Licata, infatti, oltre ad essere stato nominato assessore, è anche consigliere comunale e milita nel PD, vicino alle posizioni del deputato regionale Michele Catanzaro, così come Ginevra Fabbrica, che è capogruppo del PD in consiglio comunale.
Questo partito esprime comunque un altro assessore, Giuseppe Argirò, che resta in carica.
Chi è Lillo Licata
Lillo Licata, dunque, va via e restano temporaneamente scoperte anche le sue deleghe che sono molto importanti e vanno dalle “politiche agricole” allo “sviluppo rurale e territoriale”, dal “randagismo e benessere degli animali” all’”arredo urbano e verde pubblico”.
Noto per le sue battaglie contro l’installazione di antenne-ripetitori nel centro abitato e a favore del funzionamento del postamat nell’ufficio postale, l’ex assessore ha seguito il progetto delle “stradelle interpoderali” che è stato presentato dall’amministrazione comunale per il finanziamento e il progetto dell’avvenuta piantumazione degli alberi di mandorlo nelle zone boschive della città. Inoltre, ha lottato estenuantemente affinché l’acqua delle dighe di Naro non venisse dirottata per l’irrigazione dei terreni nella piana di Licata.











