“Carovana della Pace”: riunione strategica al Municipio in vista della tappa favarese del 4 settembre
FAVARA. In vista della tappa della “Carovana della Pace” che il prossimo 4 settembre 2025 toccherà la città di Favara, si è svolta lo scorso 29 luglio una riunione operativa presso la sala del Sindaco, Antonio Palumbo.
Il vertice ha avuto come obiettivo la programmazione e l’organizzazione dell’atteso evento nazionale promosso dalle Acli, che attraverserà l’Italia da nord a sud per sensibilizzare i cittadini sul tema della pace e della convivenza civile.
Alla riunione hanno partecipato rappresentanti istituzionali e membri di numerose associazioni del territorio:
– Il Sindaco di Favara, Antonio Palumbo
– Il Presidente provinciale delle Acli Agrigento, Stefano Urso
– Delegati della Fondazione Marrone
– Rappresentanti di ANPI, ANFASS, PENNA SOTTILE, UNITRE, AMICI DI BETANIA
– Docenti e volontari locali
Un confronto ampio e partecipato, nel quale è emersa l’importanza di una programmazione inclusiva, animata da proposte creative e fortemente radicata nel tessuto sociale favarese.
Il Presidente Urso ha sottolineato l’importanza della tappa favarese, unica nella provincia di Agrigento, come riconoscimento del ruolo della città nelle battaglie culturali e civiche per la pace. «Favara — ha detto — è da sempre luogo di accoglienza e dialogo, come dimostrato anche dal recente gemellaggio con la città di Gaza, tenutosi al Castello Chiaramonte».
L’evento nazionale, che partirà il 2 settembre dalla Sicilia e si concluderà il 15 dicembre a Strasburgo, toccherà cinquanta tappe simboliche in tutta Europa.
Durante la riunione è stata lanciata una vera e propria “tempesta di idee” per animare la giornata:
– Coinvolgimento capillare di scuole, associazioni, parrocchie, luoghi di cura e università
– Evento itinerante con cortei, colori della pace, e suoni festosi per le vie di Favara
– Espressione artistica della pace attraverso teatro, musica, poesia, danze e mostre
– Campagna di comunicazione su web, radio locali e social media
– Opportunità di incontro tra persone di diverse culture e provenienze
Per garantire la buona riuscita dell’evento è stato nominato un gruppo ristretto di coordinamento. Il Sindaco Palumbo ha ribadito che la pace richiede l’impegno collettivo: «Non può gravare su pochi, ma coinvolgere l’intera comunità in tutte le sue espressioni sociali, civili, religiose e lavorative».
Le Acli e il Comune invitano tutti i cittadini a partecipare attivamente, per fare della tappa favarese un momento memorabile nel cammino della Carovana della Pace.











