Il segretario comunale in quiescenza, Antonio Tumminello, è il commissario straordinario che opererà in sostituzione del consiglio comunale di Raffadali.
Il consiglio è stato infatti sciolto perché non ha approvato il bilancio di previsione per l’esercizio 2025 ed il triennio 2025/2027, nemmeno a seguito della diffida fatta perentoriamente dal commissario ad acta a tutti i consiglieri comunali.
Un caso analogo a quello già accaduto nel marzo scorso al consiglio comunale di Santa Margherita Belice che, però, non aveva approvato -nemmeno dopo la diffida del commissario ad acta- la dichiarazione di dissesto finanziario.
Quindi, il sindaco Silvio Cuffaro e la sua giunta restano regolarmente in carica sino alla scadenza naturale, mentre il dottor Antonio Tumminello avrà i poteri del consiglio comunale sino alla naturale scadenza di questo organo.
Una curiosità: il dottor Tumminello è figlio dell’ex capo della procura della repubblica di Agrigento, Serafino Tumminello, che ha operato tra la procura ed il tribunale di Agrigento dalla fine degli anni cinquanta sino al 1983.
Antonio Tumminello, invece, è stato segretario in numerosi Comuni del nord, oltre che nella segreteria della Provincia di Alessandria, mentre prima di andare in quiescenza è stato titolare delle sedi di segreteria in alcuni Comuni della provincia di Siracusa.










