Nella giornata del 7 agosto 2025 si è tenuto un importante incontro tra le rappresentanze sindacali e la Società AICA, alla presenza del Consiglio di Amministrazione, del Direttore Generale, del Responsabile del Personale e delle Organizzazioni Sindacali.
L’obiettivo dell’incontro è stato quello di affrontare le principali questioni che interessano il mondo del lavoro all’interno dell’azienda, nel rispetto delle normative vigenti e con l’intento di promuovere un rapporto di confronto aperto e trasparente.
Durante la riunione sono stati trattati diversi temi di rilevanza strategica e operativa, l’avviamento del percorso per il riconoscimento dei corretti livelli di inquadramento dei lavoratori ,il pignoramento dei conti correnti da parte di Sicilia Acque,e le sue implicazioni tra queste, ritardi nel pagamento delle spettanze di luglio ai lavoratori anche se di pochi giorni riferisce la dottoressa Nobile presidente del consiglio di amministrazione di Aica .
La società ha formalmente richiesto alle banche lo sblocco parziale dei conti per garantire il pagamento delle spettanze ai lavoratori, delle tasse e delle spese obbligatorie, auspicando un ristabilimento delle condizioni di normalità. abbiamo apprezzato l’impegno del CDA nel predisporre una programmazione chiara degli obiettivi e nel mantenere un dialogo aperto con le Organizzazioni Sindacali, favorendo una gestione partecipata e condivisa. La disponibilità a incontri periodici e a un monitoraggio trasparente dell’andamento aziendale sono elementi che riteniamo fondamentali per il successo delle strategie adottate e per creare un clima di collaborazione e fiducia reciproca.
Tuttavia riteniamo che un aspetto non sia stato sufficientemente trattato “il capitale umano”. Il capitale umano per noi sono le persone, le donne e gli uomini che formano questa azienda, le stesse donne e uomini che durante l’emergenza idrica del 2024 “emergenza di fatto ancora in essere” hanno fatto salti mortali per razionare nel modo corretto la poca acqua di cui disponevano, con gli invasi praticamente vuoti, i dirigenti, i responsabili, fontanieri, hanno fatto si che nessuno restasse senza il prezioso liquido spesso andando ben oltre l’orario di lavoro con continui guasti e interruzioni della fornitura a gli adduttori.
Tutti i comparti aziendali che hanno fatto e fanno un lavoro egregio con le poche risorse a disposizione e con delle rete idriche cola brodo, ricordiamo che va espressa ammirazione per l’attaccamento al lavoro e lo spirito di dedizione dei dipendenti, riconoscendo il loro impegno come elemento cruciale per il progresso e il benessere della comunità.
Desideriamo esprimere il nostro più sincero apprezzamento nei confronti del Consiglio di Amministrazione e del Direttore Generale per aver promosso la recente convocazione del 7 agosto, finalizzata alla presentazione del nuovo CdA e alla definizione delle linee guida strategiche.
Riteniamo che questa iniziativa rappresenti un passo importante verso un dialogo costruttivo e trasparente tra le parti sociali e la direzione aziendale. La volontà del nuovo management di perseguire il risanamento della società, obiettivo fondamentale per la stabilità e lo sviluppo dell’azienda, ci riempie di speranze.
In particolare, abbiamo apprezzato l’impegno del CdA nel predisporre una programmazione chiara degli obiettivi e nel mantenere un dialogo aperto con le Organizzazioni Sindacali, favorendo una gestione partecipata e condivisa. La disponibilità a incontri periodici e a un monitoraggio trasparente dell’andamento aziendale sono elementi che riteniamo fondamentali per il successo delle strategie adottate e per creare un clima di collaborazione e fiducia reciproca.
Confermiamo la nostra piena disponibilità a collaborare attivamente nel percorso di rilancio e risanamento di AICA, con l’obiettivo di tutelare i diritti e le condizioni di lavoro di tutti i dipendenti. Confidiamo che questa possa rappresentare un cammino condiviso, basato sulla trasparenza, sulla partecipazione e sulla responsabilità reciproca.
Il Vice Segretario Provinciale
Il Segretario Provinciale
A. Salamone
V. Lo Re











