In memoria della tragedia di Marcinelle.
Gentili Concittadini,
in occasione della “Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo”, istituita a seguito della tragedia occorsa nella grande miniera Bois Du Cazier di Marcinelle l’8 agosto 1956, che causò la morte di 262 minatori, di cui ben 136 lavoratori immigrati italiani.
L’Amministrazione Comunale di Aragona, presente al 75° anniversario degli accordi bilaterali tra Italia e Belgio, stipulato nel 1946, a seguito dei quali ci fu un massiccio trasferimento di lavoratori italiani nelle miniere di carbone del Belgio, ha visitato con profondo rammarico e cordoglio la miniera di Marcinelle, dove sono esposte le foto di tutti i caduti sul lavoro in quella tragedia, tra cui di due minatori di Montaperto.
In quella circostanza è stata constatata la condizione del duro lavoro che hanno svolto i nostri conterranei ed è emersa la grave mancanza delle necessarie tutele e delle norme di sicurezza.
Da allora molte cose sono cambiate, sono state introdotte norme a tutela dei lavoratori, il riconoscimento della malattia professionale (l’enfisema polmonare in particolare) e altre tutele in generale.
In occasione della commemorazione della tragedia di Marcinelle, l’Amministrazione Comunale desidera ricordare le vittime di quel disastro che ha colpito profondamente la comunità italiana in Belgio.
Molti dei nostri compaesani partirono con la speranza di trovare lavoro e una vita migliore, ma purtroppo si trovarono ad affrontare condizioni difficili e ingiuste.
Vorrei esprimere la mia personale solidarietà, quella del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che furono colpiti da questa tragedia.
La loro storia è un esempio di sacrificio e di lotta per i diritti dei lavoratori.
L’Assessore alle politiche sociali del Comune di Aragona
Francesco Virone











