Ha riscosso grande successo, ieri sera, al teatro dell’Efebo, la rappresentazione di “Amore e Psiche” nella rivisitazione della regista Ilenia Costanza (Vetri blu) che ha brillantemente “giocato” con il testo di Apuleio concretizzando un’idea dell’artista Claudia Rizzo (Le Muse)
Nell’impareggiabile cornice del Teatro dell’ Efebo è andata in scena, ieri sera, la rappresentazione di “Amore e Psiche” in una versione rivisitata liberamente dalla regista Ilenia Costanza, ed è stato un gran successo!
Lo spettacolo, nato da un’idea di Claudia Rizzo che ne è stata anche intensa protagonista e cantautrice, si è avvalso della regia e drammaturgia di Ilenia Costanza che ha sapientemente “giocato” con il testo di Apuleio riadattandolo teatralmente per far emergere quanto forte sappia essere una donna, naturalmente coraggiosa pur, spesso, nell’inconsapevolezza, quanto sia in grado di superare qualsiasi cosa e quanto l’Amore non possa essere sottomesso a nessuna legge. Una donna che ha l’ardire di credere in se stessa! Personaggi provocanti e provocatori, una modernità che va oltre il tempo, un linguaggio anch’esso moderno, ma fedele al mito, che ha saputo suscitare riflessioni profonde come quella su essere ed apparire, ed anche, qualche risata.
Applausi scroscianti per tutti gli attori in scena ed anche per chi ha lavorato “dietro le quinte”: artisti di rilievo nel panorama musicale e teatrale regionale e nazionale hanno dato vita a una performance che ha fuso mirabilmente parola, suono e mito. Accanto a Claudia Rizzo, che ha cantato dal vivo con voce potente e cristallina, canzoni da lei composte, su musiche originali di Lele Gambera, un cast di talento: Ilaria Bordenca,
Emanuele Zappariello,
Marta Iacopini che vorrei definire (ma è una riflessione personale) un particolare grillo parlante di memoria collodiana, la coscienza di Psiche (dal greco ψυχή = anima) e dunque, in ultima analisi, la coscienza dell’anima.
In ultimo Enzo Piscopo, che ha incarnato una moderna, statuaria, invidiosa, vendicativa, ironica, dea Venere.
Coreografie originali firmate da Valeria Costanza, con l’assistenza di Roberto Sorrentino e il corpo di ballo The A S-Kool, composto da giovani danzatrici: Darlyn Biffetto, Giada Castronovo, Roberta Crapanzano, Giorgia Attardo, Miriam Ruggeri, Carola Sciacca, Noemi Sciacca e Cecilia Balistreri. Scenografie di Valerio Vella, assistito da Paolo Tuzzè, allestimento scenico curato da Mariaelena Alcoracisi. I costumi, pensati per valorizzare la dimensione mitologica e onirica della storia, sono stati realizzati da Clara Fiorentino con l’apporto di Giada Milia, a Sandra Fanara. Aiuto regia e selezione musicale Lorena Vetro






















