l’artista Marcella Bella ha scelto Favara come ultima tappa del suo “Diamante tour” e l’associazione culturale San Giuseppe ha scelto un’artista siciliana come punta di “diamante” dei festeggiamenti in onore di San Giuseppe
Dopo giorni e giorni di eventi che hanno intrecciato fede, tradizione, cultura, danza, sport, cabaret, spettacolo, ieri il momento conclusivo della Festa di San Giuseppe è stato affidato alla grande artista catanese Marcella Bella.
Marcella Bella ha iniziato lo spettacolo con il brano “Tacchi a spillo” : ci vuole equilibrio, ci vuole lo stile…ha cantato, e lei di stile ne ha da vendere e lo ha dimostrato: forte, fiera, tosta, indipendente, sorprendente, vulcanica, una mina vagante, un…tipo siciliano proprio come descrive nelle canzoni
Supportata dalla sua band (alla batteria il fratello Rosario) affiancata dalle sue “vichinghe” ovvero le ballerine Gessica e Alessia, con la sua voce potente ed inconfondibile e con la sua energia, ha infiammato piazza Cavour, gremita fino allo stremo, come una colata del vulcano catanese.
Una scaletta che ha affiancato i grandi classici della sua carriera a brani più recenti, in un… equilibrio (per ritornare a “Tacchi a spillo”) tra memoria e rinnovamento spaziando da “Montagne Verdi”
a “Io domani”, “Senza un briciolo di testa” , “Nell’aria” fino ai brani dell’album più recente, “Etnea”, omaggio non solo alla sua Catania, ma alla Sicilia tutta: “Sono nata là, l’isola che profuma assai di zagara” e nel video, immagini della nostra bellissima terra e dei templi.
Marcella non ha solo cantato, ha raccontato, si è raccontata usando espressioni “siculi” e ha lanciato un forte messaggio contro la violenza sulla donne. “Uomini, dovete rispettate le donne: sono diamanti!
Durante il concerto ha omaggiato il fratello Gianni cantando con lui presente in un video ed incitando il pubblico ad invocarlo a gran voce e cantato in sinergia col pubblico “Io non so parlar d’amore” o, meglio, “L’emozione non ha voce” composto da Gianni per Celentano.
A condurre la serata Giusy e Giuseppe Moscato che sono entrati con energica briosità sul palco sulle note di Zelig
A seguire, è stato effettuato il sorteggio per l’attribuzione dei premi della ricca lotteria (clicca qui per leggere l’articolo).
Uno strepitoso finale con la grande Musica, ha dunque, chiuso i festeggiamenti in onore del Patriarca organizzati dall’associazione culturale San Giuseppe col supporto del Comune di Favara e, in particolare, dell’assessore Angelo Airò Farulla che ha profuso instancabilmente le sue energie per la riuscita della festa, come direbbero La Rosa e Castiglia, “cu tuttu u cori”. Se tutto questo è stato possibile- ha dichiarato il sindaco Antonio Palumbo- è grazie alla sinergia pubblico-privato; ha poi ringraziato il pubblico proveniente da ogni dove annunciando: da domani saremo al lavoro, insieme ai membri dell’associazione per il nuovo cartellone, Il vice presidente Gerlando Luparello ha ringraziato tutti per la massiccia partecipazione e la riuscita della festa. Il presidente dell’associazione- Roberto Cipolla, ha annunciato che se nel 2025 ci hanno stupito con i giochi piromusicali, l’edizione del 2026 promette nuove sorprese, il vice presidente e direttore artistico Gerlando Stuto ha annunciato che i festeggiamenti del prossimo anno per il venerato San Giuseppe si estenderanno dal 23 al 31 agosto. L’arciprete don Nino Gulli, dal canto suo, ha sottolineato la grande devozione al santo di tutta la città: le Sante messe sono state molto partecipate a tutte le ore culminando nella celebrazione della domenica che ha visto centinaia e centinaia di fedeli riversarsi in piazza Cavour per unirsi in preghiera.













