giovedì, 12 Febbraio 2026
Altro
    HomeAltre NotizieXXXIV Premio Mimosa d’Oro: Celebrata l’eccellenza femminile tra cultura, impegno civile e...

    XXXIV Premio Mimosa d’Oro: Celebrata l’eccellenza femminile tra cultura, impegno civile e attivismo

    -

    XXXIV Premio Mimosa D’Oro: celebrata l’Eccellenza Femminile

    Il Teatro Panoramica dei Templi ha ospitato, sabato,  la XXXIV edizione del Premio Mimosa d’Oro, promosso dal Centro artistico culturale editoriale “Renato Guttuso”, presieduto da Lina Urso Gucciardino.

    Un evento che ha celebrato il talento, l’impegno e la visione di donne che si distinguono in ambiti cruciali per la società: dalla tutela del paesaggio all’attivismo femminista, dal volontariato all’imprenditoria.

    La cerimonia si è svolta presso il Teatro della Panoramica dei Templi, gremito in ogni ordine di posto, alla presenza delle autorità civili e militari della provincia, sindaci e amministratori locali. Un contesto solenne e partecipato, che ha sottolineato la rilevanza culturale e sociale dell’iniziativa.

    Il Premio Mimosa d’Oro 2025 è stato conferito a due figure di spicco del panorama nazionale:


    Ilaria Borletti Buitoni, vicepresidente nazionale del FAI, per il suo contributo alla valorizzazione del paesaggio italiano come spazio identitario e democratico.


    Debora Diodati vicepresidente vicario della Croce Rossa Italiana, per il suo impegno umanitario e sociale a favore delle persone più fragili.

    Accanto ai premi principali, sono stati assegnati i Riconoscimenti Speciali Mimosa d’Oro 2025 a cinque donne che si sono distinte per il loro operato:

    Paola Castiglia docente e giornalista, per la sua attività critica e militante nella difesa dei diritti delle donne e nella denuncia della loro mercificazione.
    Angelisa Castronovo avvocata e produttrice cinematografica, per aver portato sullo schermo storie capaci di toccare la coscienza collettiva.
    Rosa Di Stefano presidente di Federalberghi Palermo, prima donna a ricoprire questo ruolo in Sicilia, per aver trasformato il dolore personale in impegno sociale.
    Claudia Fauzia scrittrice e attivista, per il suo femminismo radicale e la capacità di dare voce alle storie marginalizzate.
    Amal Khayal, responsabile del CISS nella Striscia di Gaza, per il suo lavoro instancabile a favore dell’empowerment femminile in un contesto di guerra e oppressione.

    La serata, condotta da Giuseppe Moscato e Gabriella Omodei, è stata impreziosita da momenti artistici: le esibizioni del clarinettista Roberto Saccà,

    del maestro illusionista Giuseppe La Pusata (Magus),

    del corpo di ballo della Scuola Studio Danza diretta da Manuela Santini,

    e il concerto finale di Amedeo Minghi, voce storica della canzone italiana.

     

    Minghi ha chiamato sul palco Lina Urso che ha mostrato tutta la sua simpatia e presenza di spirito e anche le sue…doti canore.

    Il Premio Mimosa d’Oro si conferma come uno spazio di riconoscimento e riflessione, capace di valorizzare il contributo femminile alla costruzione di una società più giusta, consapevole e inclusiva.

    Articoli correlati

    Ultimi articoli