lunedì, 9 Marzo 2026
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    L’UNITRE “EMPEDOCLE” HA FESTEGGIATO IL DECIMO ANNIVERSARIO DELLA SUA COSTITUZIONE

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    INAUGURATO IL SUO SITO WEB, I SUOI ARCHIVI INFORMATICI E LA BIBLIOTECA ON LINE DI AUTORI FAVARESI.

    Dieci anni fa, un gruppo di quattordici amici decisero di costituire una Associazione Socio-Culturale denominandola “Università della Terza Età Empedocle ( Unitre Favara)” e – volendole dare forma legale, istituzionale e storica – ne stilarono lo Statuto e lo stesso Atto Costitutivo con Rogito Notaio Gucciardo di Favara.

    Molti scettici, allora, pensarono che la compagine associativa avrebbe avuto breve durata, specie che – a chiare note – fu stabilito che la stessa era e sarebbe rimasta sempre apartitica ed aconfessionale e si sarebbe interessata, oltre degli eventi culturali ed artistici, anche e principalmente di quelli sociali, civili, morali e di sostegno della città di Favara, proponendosi di divenire e di creare nel tempo un ponte di collegamento tra il passato, il presente e il futuro con le nuove generazioni ed offrendo loro come punto di riferimento il proprio esempio di vita e la propria esperienza professionale.

    Contrariamente alle previsioni di molti “gufi”, nel giro di poco tempo, l’Unitre e’ cresciuta oltre ogni aspettativa, pervenendo ad annoverare nel tempo più di cento associati di elementi e di figure della Terza Età che hanno rappresentato nel corso della loro esistenza lavorativa le più prestigiose professionalità del Circondario.

    Con forza e convinzione l’Unitre ieri, giorno 19 novembre 2025, ha festeggiato il suo decimo anniversario ed inaugurato il suo sito Web, i suoi Archivi Informatici e la Biblioteca on line di autori favaresi.

    All’unisono, il Presidente Diego Caramazza e il Coordinatore Giuseppe Veneziano ci hanno fornito queste notizie:

    “Nel decennio, molti ed interessanti sono stati i temi ed i settori trattati:

    …. dai convegni e dalle visite sociali ( femminicidio,  bullismo, mini criminalità giovanile, visite effettuate al Carcere di Contrada Petrusa, compartecipazione alla Festa del Babbo Natale presso il reparto di Neuropsichiatria Infantile di Agrigento;)

    …. a quelli di prevenzione e della cura della salute ( dieta consigliata, malattie coronarie, dolori, diabete, ecc);

    …. a quelli culturali ed artistici ( Concorso Letterario Peppe Casà e Profumo di Primaveta con la partecipazione attiva di alunni e studenti di ogni ordine e grado di tutte le Scolaresche di Favara; dialoghi e presentazione libri di narrativa e di poesie di Autori nostrani; mostre di quadri, di fotografie e di opere d’arte; confronto ed orientamento professionale con le ultime classi del Liceo Statale M.L.King di Favara; presentazione teatrale deĺla Commedia “Un giorno dal medico” ad opera della stessa compagnia dell’Unitre, ecc. );

    …. a quelli della conquista simbolica degli spazi, delle strade e delle ville di Favara a favore dei ragazzi, dei cittadini e della gente ( Villa Ambrosini, dove sono state piantumate delle piante aromatiche e collocata una targa dell’Unitre con la scritta ” l’Angolo della Legalità”; “a Muntagnè”, dove fu piantumato un albero di ulivo e dato un modesto contributo per la sistemazione della strada di accesso; Piazzetta della Pace, dove fu collocata la Panchina Rossa e piantumate degli alberi di Ulivo; Villa Pompeo, dove fu piantumato l’albero della vita ( ulivo) e collocato un piccolo monumentino in onore e a ricordo del piccolo Stefano Pompeo, ucciso dalla mafia; Piazza Don Giustino, dove, accanto alla porta della Chiesa S. Giuseppe Artigiano, fu collocato un defibrillatore facendo bypassare il messaggio del valore della vita);

    …. alle partecipazioni agli eventi sociali di grande rilevanza locale e nazionale (“La Festa della Legalità” per contribuire a fare sentire la propria voce in merito alla lotta alla mafia, alle ingiustizie sociali, alla salvaguardia dei principi di libertà e di giustizia sociale. L’evento di quest’anno ha riguardato la donazione al Comune di Favara dell’opera “la Scalinata della Legalità” dello scultore Lillo Todaro, con l’indicazione di alcuni martiri della mafia, collocata in corso Vittorio Veneto; “La Caruana della Pace”, passeggiata nel paese con riunione generale in Piazza Cavour – assieme a tutte le Associazioni operanti in loco – per contribuire alla sensibilizzazione della ricerca della pace nel mondo e, in particolare, per la zona di Gaza e del Medio Oriente);

    .… alle varie Gite, organizzate al fine di favorire la socializzazione tra gli associati e far loro conoscere le bellezze del nostro Paese;

    …. ai vari incontri religiosi e ludici effettuati nel tempo ( Precetto Natalizio e Pasquale, Carnevale e ballo in maschera, cene amicali, ecc);

    … oltre ai piccoli sostegni dati ai più bisognosi in occasione di feste ed eventi particolari”.

    “Simbolico, e per certi versi anche storico, il contributo dato al Gruppo Montana per l’acquisto di mascherine anticovid per i lavoratori delle pubbliche amministrazioni e per gli stessi associati dell’Unitre”.

    Ed ancora, i medesimi continuano:

    “Grandi messaggi di civiltà vissuta e di rispetto per i Beni Comuni e la stessa vita umana sono stati propagandati e lanciati sul Territorio attraverso l’opera degli Associati e la partecipazione attiva delle Istituzioni Locali (Sindaco ed Amministrazione Locale, Scuola, Auorità Civili, Militari e Religiose)”.

    Sia il Presidente che il Coordinatore continuano all’unisono:

    “Senza dubbio, con l’ultima rappresentazione della Commedia <<Un giorno dal Medico – Autore: Dino Caramazza – Regia: Antonietta Cavaleri>>, l’Associazione ha saputo apportare un tocco di grande socializzazione e di atmosfera artistica e culturale, a maggior ragione perché svolta in simbiosi con la festa della Bambina e della stessa tavola rotonda sul “Femminicidio”, organizzate dalla Chiesa B.V.M. delle Grazie e dal suo Parroco Don Lillo Di Salvo, dove l’Unitre ha compartecipato ai lavori con grande successo con i propri Rappresentanti e Compagnia teatrale. L’evento di oggi, di cui la grande partecipazione ne testimonia l’attaccamento e l’ importanza, segna la pietra miliare del primo percorso decennale, a cui, senza ombra di dubbio, seguiranno altri eventi più fulgidi e più intensi, specie che ormai l’Associazione ha saputo raggiungere mete veramente eccezionali ed è conosciuta in tutto il Circondario per le sue opere e le sue partecipazioni”.

    Nello specifico, viene chiamato l’associato Dino Cavallaro per fare proiettare le diapositive degli eventi più importanti eseguiti nel decennio.

    E così, sul grande schermo, si sono susseguite le foto più significative dei momenti storici  che vanno dal 2015 al 2025.

    Subito dopo, si è passato all’inaugurazione della Biblioteca, degli archivi e dello stesso sito web on line che ha messo in collegamento l’Unitre con il resto del mondo, consentendo anche di conoscere meglio gli Autori favaresi e di leggerne le opere.

    Gli associati Alaimo, Cavallaro e Morreale, ognuno per la loro competenza, hanno spiegato l’uso e l’utilizzo dei citati strumenti informatici, comunicando, tra l’altro, il sito Web al fine di consentire – a chi ne avrà  voglia –  di poterlo visitarlo.

    Caramazza e Veneziano, continuando, hanno messo in evidenza:

    “Certo, il Direttivo e tutti gli Associati hanno contribuito con la loro partecipazione e la loro presenza nelle varie manifestazioni e nelle stesse Commissioni di lavoro a questa grande crescita ed affermazione….. egregiamente guidati nel tempo dalla Compagine Direzionale dell’Associazione”.

    “Una nota di merito va fatta a tutto il Direttivo, come variegato ed integrato nel tempo e a tutti gli associati  e, in particolare:

    – …allo scultore Lillo Todaro per i suoi monumentini lavorati a mano  e  collocati nei vari luoghi di visite effettuate;

    – …al Direttore Artististico Enzo Patti per tutti gli eventi nel tempo programmati e diretti riguardanti “Profumo di Primavera”;

    – …alla Vice Presidente Franca Vitello per la brillante programmazione e direzione dei vari progetti portati avanti, brillantemente coadiuvata nella gestione dei rapporti con le scuole e dei relativi concorsi scolastici dalle associate Franca Milioti, Antonietta Cavaleri e Anna Maria Riccobene;

    – …all’associato Gino Sgarito per la grande fattivita’ e collaborazione nella gestione del Concorso Peppe Casà e per la parsimoniosità  e la praticità espresse nella gestione delle gite;

    – …agli associati Valenti, Bennica, Castronovo, Cavallaro per la brillante collaborazione data nelle varie gite programmate ed effettuate nel tempo;

    – …al tesoriere Giovanni Vetro  e ai Segretari succedutisi nel tempo Calogero Costanza e Mimmo Alaimo, il primo per la parsimoniosa gestione della Cassa dell’Associazione e gli altri  per la meticolosa trascrizione dei verbali e la fattiva collaborazione amministrativa dell’Associazione;

    – …agli stessi Revisori ( Vinciguerra Leonardo e Contrino Antonio)  capitanati dal buon Michele Arnone che, con occhio benigno, ci hanno guidati nel fare bilanciare i conti;

    – …agli stessi Probi Viri ( Virgone, Distefano, Lentini) , che con la loro saggezza hanno fatto da parafulmine  all’Associazione;

    – …agli associati per i coordinamenti effettuati e agli altri per la grande collaborazione data nelle Commissioni e nei Comitati, quali il  Comitato Didattico, la Commissione Culturale, la Commissione Biblioteca, la Commissione Informatica, la Commissione Artistica, la Commissione Teatro, la Commissione Giochi, rispettivamente coordinati da Franca Vitello, Gino Lentini, Antonio Arnone, Dino Cavallaro, Enzo Patti, Antonietta Cavaleri e Rino Lupo. Nello specifico, degni di nota sono la progettazione dei Corsi, la visione dei temi assegnati nel Concorso Letterario Peppe Casà, la Catalogazione dei tanti libri donati alla Biblioteca, i corsi di Burraco e di Ballo;

    – …a tutti gli associati per le loro cariche ricoperte e portate avanti con grande impegno e prestigio, nonché a tutti quelli che con la loro presenza hanno qualificato e reso indimenticabili gli eventi effettuati;

    – …Infine, un caloroso plauso a Berto Morreale e Dino Cavallaro per la realizzazione del sito Web, l’impianto e la messa on line degli Archivi dell’Unitre ( già iniziati in modo embrionale nella prima fase dall’associato Mimmo Moscato) e della stessa Biblioteca degli Autori Favaresi ( deliberata un anno fa dal Direttivo su proposta dell’associato Alaimo) … tre eventi veramente storici, appositamente creati per metterli al servizio degli Associati, delle Istituzioni e dei cittadini del Circondario.

    – …Un particolare ringraziamento agli associati coadiutori Chianetta, Terrasi e Vinciguerra per l’aiuto manuale fornito al reparto informatico, proiettivo e fotografico nel corso dello svolgimento dei vari eventi,

    – …un sentito ringraziamento  a tutti gli attori della Compagnia teatrale Unitre, i quali, sotto la magica direzione della super Regista Antonietta Cavaleri, hanno saputo rappresentare  brillantemente la commedia “Un giorno dal medico” del nostro Presidente Caramazza, divenendo, di fatto, dei veri artisti!;

    – ….e per finire…….non per essere ultimo..ma per metterlo in gran risalto…un sentito ringraziamento va porto al Presidente Diego Caramazza …..  ideatore e punto nevralgico dell’Unitre ……non solo come Presidente… ma, altresì,  come Autore e Poeta di una bella e significativa Commedia << Un giorno dal medico>>…..e di una raccolta di poesie che toccano il cuore –  di cui ne ha fatto dono agli associati – contribuendo ad apportare un tocco particolare di umorismo e di cultura nell’ambiente e un grande senso di afflato e di amicizia fra gli associati.

    Bravi tutti….Brava l’Unitre”!

    Come al solito l’inno Nazionale, fatto sentire dall’associato Dino Cavallaro, e la preghiera dell’Associato, recitata dall’associata Antonietta Cavaleri,  hanno dato inizio all’evento, così come le Autorità Civili, Religiose e Militari, rispettivamente rappresentante dal Sindaco Antonio Palumbo,  dall’Arciprete Don Gulli e dal Luogotenente     Paolino Scibetta  hanno portato il loro saluto dando un senso di grande valore storico e morale all’evento, mentre il Sindaco ha voluto rappresentare ed avallare tutto quanto evidenziato in quanto testimone oculare delle varie manifestazioni svolte nel tempo.

    Nel corso dell’evento si sono susseguiti degli interventi poetici, in cui gli associati Franca Vitello, Antonietta Cavaleri, Filippo Stagno, Totò Mossuto e Giovanni Caramanno hanno letto e presentato delle poesie personali riguardanti la storia dell’Unitre, così come degli intermezzi musicali, curati dagli artisti Peppe Calabrese, cantautore e Nino Caramanno, poeta umoristico, i quali si sono esibiti con delle performance veramente eccezionali, ricevendone dal pubblico scroscianti battimani ed evidenti consensi.

    A memoria e a ricordo del decennale, alla fine  l’Unitre ha voluto donare ai partecipanti un gagliardetto, con impresso il suo logo e la data del decennio trascorso.

    Ha chiuso i lavori il presidente Dott. Diego Caramazza, il quale – nel ricordare con un minuto di raccoglimento e di preghiera tutti gli associati morti nel decennio considerato e   nel ringraziare le autorità, i convenuti e tutti i partecipanti che hanno contribuito nel tempo all’evoluzione dell’operato l’Unitre e dello stesso evento di oggi – ha espresso i più calorosi saluti.

    E’ stato un evento veramente eccezionale e molto partecipato.

    La serata si è conclusa con una conviviale presso Villa George, dove, tra l’altro, si è provveduto al taglio della torta e al brindisi collettivo, dandosi appuntamento al prossimo decennio. .

     

     

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