Nuovi organi sociali per la cooperativa Cantina Viticoltori Associati (CVA) di Canicattì.
Una cooperativa che oggi lega il proprio nome a rinomati vini, ormai conosciuti e riconosciuti prima nella Sicilia e da qualche tempo in tutta la penisola e oltre.
La nuova governance
Il nuovo consiglio di amministrazione è costituito da Diego Lo Sardo (presidente), Vincenzo Rino Gallo (vicepresidente), Giuseppe Gallo, Pietro Sabatino, Luigi Alfano Burruano, Erika La Russa, Raffaele Pilato.
Nel collegio sindacale siedono, quali sindaci effettivi, Riccardo Martines, Diego Bennici, Maurizio Argento; e -quali sindaci supplenti- Gaspare Di Maria e Gioachino Borzellino.
La commissione consultiva dei soci è costituita da Antonio Guagenti, Salvatore Vassallo, Maria Elena Mangione, Diego Russello, Vincenzo Canicattì.
Un presidente onorario
E’ stato eletto anche un presidente onorario ed è -e non poteva essere altri- Giovanni Greco.
Egli è stato presidente per diciotto ininterrotti anni (ben 6 mandati) ed ha quindi costituito una figura centrale nella crescita strutturale e reputazionale della cooperativa. La quale -sotto la sua guida- ha sviluppato un progetto produttivo riconoscibile, fondato sul valore territoriale, sull’identità di una terra che ha puntato sulla centralità del Nero d’Avola.
Una nuova fase
Inizia adesso una nuova fase che -nelle intenzioni dei nuovi amministratori- è orientata al consolidamento qualitativo e allo sviluppo commerciale della storica cooperativa.
Una nuova fase che sarà contrassegnata dalla continuità di un percorso iniziato nel 1969 e proiettato nella prospettiva del rafforzamento sui mercati più competitivi e della valorizzazione ulteriore della qualità dei vini CVA.
Questi ultimi sono il prodotto di un territorio vitivinicolo storico, nel cuore dell’agrigentino, con una base agricola che annovera oltre 900 ettari di vigneto in una sessantina di aree produttive, con più di 300 viticoltori che condividono un modello cooperativo che interpreta il territorio, favorendone la vocazione agricolo e vitivinicola.
La dichiarazione del neo-presidente
Il neo presidente del CdA ha sentito il dovere di ringraziare la governance uscente e, in particolare, il presidente uscente.
“Raccogliamo un’eredità importante e sento il dovere di ringraziare Giovanni Greco per la passione e la visione con cui ha guidato CVA in questi 18 anni”- è stato il primo pensiero di Diego Lo Sardo.
“La nostra priorità sarà consolidare quanto costruito, intensificando il lavoro su qualità, internazionalizzazione e mercato HORECA, per portare i nostri vini sempre più nei contesti qualificati della ristorazione, in Italia e nel mondo” – sono le prime dichiarazioni del nuovo presidente CVA Canicattì.











