Ieri sera è caduta per la terza volta consecutiva per mancanza di numero legale la seduta del Consiglio comunale di Favara. Tutto da rifare.
Grande assente la “stampella” dell’amministrazione formata da un gruppo del centrodestra. Eppure nell’ordine del giorno era inserito un punto importante quale è il Bilancio Consolidato 2024 dell’Ente che avrebbe dovuto stimolare di più la presenza della stampella “per l’interesse verso la città” tirato sempre per la giacca, dalla stessa, a giustificazione dell’appoggio a Palumbo.
Ad ogni modo, prima della definitiva caduta del Consiglio comunale c’è stato il tempo per presentare la mozione urgente a firma del capogruppo di Fratelli d’Italia, Gerlando Nobile.
Nobile ha chiesto di inserire nell’ordine del giorno una mozione urgente e, così come previsto dal regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, il Presidente, Miriam Mignemi ha chiesto per alzata di mano il voto favorevole di almeno cinque consiglieri. Hanno alzato la mano per inserire il punto i Consiglieri: Nobile, Dalli Cardillo, Lombardo, Lentini e Montaperto.
Gli argomenti contenuti nella mozione fanno riferimento:
1)Urgenza loculi cimiteriali;
2)Impegno a bonificare le aree del centro storico sommerse da rifiuti;
3)Verifica dell’attuale maggioranza del sindaco;
4)Motivi ostativi al mancato avvio dei lavori per l’intervento urgente per la messa in sicurezza dell’alveo del fiume Naro ;
5)Istallazione impianto di telecomunicazioni societa IN WIT
Primo punto: “Premesso – scrive Gerlamdo Nobile – che, negli anni e soprattutto di recente si sono verificati episodi di carenza di loculi con il conseguente prolungato ed indecoroso stazionamento delle salme presso la camera mortuaria del cimitero di Piana Traversa;”
“Vista la recente nota stampa di una cittadina che cita testualmente: “Stiamo assistendo impotenti a un trattamento indegno, offensivo, umiliante, una gestione da magazzino, non da luogo sacro, una casa mortuaria ridotta a deposito, dove i defunti vengono spostati come pacchi e le famiglie vivono un dolore aggravato da una situazione scandalosa”;
“Visto che continuano le estumulazioni per i deceduti con ordinanze sindacali tutte con la stessa motivazione: “I loculi a disposizione per la tumulazione di salme sono in fase di esaurimento”. Praticamente il sindaco utilizza la legge che gli consente “di far fronte ad emergenze in ambito sanitario e di igiene pubblica o al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana” per eseguire le estumulazioni, ci si chiede come si arriva all’urgenza che giustifica il ricorso all’ordinanza? Il Sindaco Palumbo dal suo insediamento, ben 4 anni, non ha avviato una programmazione in merito e non ha rispettato quanto previsto dal regolamento di Polizia Mortuaria, lo dimostra il lungo elenco di ordinanze.” 
Palumbo ha dato ai suoi concittadini, in quattro anni, loculi usati in sezioni fatiscenti, con contratti trentennali… un bel coraggio.
Il Consigliere con la sua mozione vuole impegnare Palumbo e la sua amministrazione “a far fronte all’emergenza loculi e di procedere alle estumulazioni rispettando l’articolo 48 comma 5 del Regolamento Polizia Mortuaria che prevede che “Entro il mese di settembre di ogni anno il responsabile del servizio di polizia mortuaria cura la stesura dello scadenzare delle concessioni temporanee dell’anno successivo. Tale elenco sarà esposto all’albo cimiteriale, in occasione della commemorazione dei defunti e per tutto l’anno successivo”. Questo vuole la legge.
Nel secondo punto Nobile chiede all’amministrazione di “provvedere immediatamente a bonificare tutte le aree del centro storico ridotte a discarica e ritenute un pericolo pubblico per la salute dei cittadini, oltre che per il decoro urbano.”
“Vista l’Interpellanza del Presidente Miriam Mignemi e di alcuni consiglieri comunali, del 27/10/2025, in cui si denunciavano episodi di illecito smaltimento dei rifiuti in diverse zone del centro storico e la combustione degli stessi con gravi conseguenze per l’ambiente e la salute dei cittadini, oltre che per il decoro della città;”
“Viste le note di alcuni residenti del centro storico, che documentate con foto e video e sui social lo stato di pericolo degli edifici, lo stato della viabilità e del perpetrato abbandono di rifiuti nocivi e tossici che richiedendo un intervento urgente di bonifica”, il capogruppo di Fratelli d’Italia chiede di conoscere la data dell’inizio della bonifica dei luoghi.
Altro punto: la formazione della maggioranza di Palumbo
La Dc di Cuffaro fa parte della maggioranza del comunista Palumbo?
La risposta a Favara e fuori la conoscono tutti ma il capogruppo di FdI la vuole ascoltare direttamente dal comunista.
“Premesso che – dice Gerlando Nobile nella sua mozione – ci sono state variazioni di nomine assessoriali nella giunta intoccabile del Sindaco Palumbo, e che molto spesso un gruppo consiliare e altri Consiglieri ben identificati nel centro destra, hanno sostenuto l’azione amministrativa del Sindaco e dell’Amministrazione comunale, sviluppando una maggioranza numerica in Consiglio Comunale, che altrimenti naturalmente sarebbe stata composta da soli tre elementi;”
“Considerato che i partiti politici in città, così come i cittadini si chiedono che identità abbia l’Amministrazione Comunale capitanata dal Sindaco comunista Antonio Palumbo e se anche a Favara è in atto il Cuffarismo/Cuffaresimo”, Nobile invita Palumbo a dare una spiegazione al Consiglio Comunale e alla città sulla propria identità politica e sull’attuale maggioranza del Sindaco.
Poi c’è la questione relativa all’avvio dei lavori per l’intervento urgente messa in sicurezza dell’alveo del fiume Naro
“considerato che la gara è stata espletata in data 28 gennaio 2025 ed appaltati i lavori alla Ditta Edile VNA soc. Coop con sede in Raffadali” Nobile chiede a Palumbo di relazionare sul mancato inizio dei lavori.
Ultimo argomento della mozione:
“50 cittadini residenti in via Esedra – scrive Gerlando Nobile – mi hanno segnalato l’avvio dell’iter per l’istallazione di impianto di telecomunicazioni da parte della società
INWIT. Considerata la preoccupazione, i cittadini intendono costituire un comitato per il NO all’installazione considerata altresì la scadenza del 17/12/2025 per la presentazione di osservazioni/ contestazioni; invito Palumbo a relazionare sulle azioni che l’amministrazione intende porre in essere.”











