L’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco di Naro promuove un importante momento di formazione e sensibilizzazione.
I destinatari sono i docenti e i genitori degli alunni della scuola; l’evento è stato intitolato “Ragazzi in rete, tra libertà e rischi”; la finalità è quella di affrontare in modo serio, consapevole e condiviso le criticità relative all’uso di Internet e dei social network da parte dei ragazzi e dei giovani.
Com’è noto, la rete rappresenta una straordinaria opportunità di comunicazione, crescita e conoscenza, ma è anche uno spazio che può nascondere insidie (soprattutto per i ragazzi e gli adolescenti). Infatti, sono sempre più diffusi i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, dell’adescamento online, della diffusione impropria delle immagini e della violenza digitale. Tutti fenomeni che odiernamente sono alla base del disagio, dell’isolamento e della sofferenza tra i ragazzi.
In tale contesto, l’IC San Giovanni Bosco di Naro, quale presidio educativo e agenzia di formazione integrale della persona, ha organizzato l’incontro, che si terrà oggi 13 gennaio alle ore 16.00, presso il plesso della scuola secondaria di primo grado Sant’Agostino.
L’incontro sarà introdotto e moderato dalla dirigente scolastica Rossana Neri e vedrà come relatore Carlo Di Noto, direttore e co-fondatore di Meter E.T.S. e responsabile tecnico dell’Osservatorio contro la pedofilia, da anni impegnato a livello nazionale nella tutela dei minori e nella lotta ai reati online.
Attraverso dati, esempi concreti e strumenti educativi, l’incontro offrirà a genitori e insegnanti una chiave di lettura per comprendere i rischi della rete, ma anche per imparare a riconoscere i segnali di disagio, al fine di intervenire in modo tempestivo e costruire un dialogo educativo efficace con i ragazzi.
“La scuola” – dichiara la dirigente scolastica Rossana Neri – “non può stare a guardare, ma deve agire in modo preventivo, promuovendo una cultura del rispetto, dell’empatia e della legalità digitale tra docenti e famiglie, oltre che all’ interno delle classi . Solo attraverso un’alleanza forte tra scuola e famiglia infatti è possibile contrastare davvero fenomeni come il bullismo e il cyberbullismo”.











