sabato, 14 Febbraio 2026
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    Rescissione consensuale fra Nicolò Terranova e Castrum Favara: è il secondo cambio in panchina per i gialloblù

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    Società e tecnico hanno deciso di non continuare insieme dopo la crisi di gioco e risultati dell’ultimo periodo. Squadra affidata temporaneamente all’allenatore in seconda Francesco Fanara.

    Si è conclusa dopo 17 partite- 14 in campionato e 3 in Coppa Italia Serie D- l’avventura gialloblù di Nicolò Terranova. In mattinata il Castrum Favara ha annunciato, per mezzo di un comunicato stampa, la rescissione consensuale con il mister mazarese, nella speranza, condivisa da ambo le parti, che questa separazione possa dare a tutto l’ambiente gialloblù nuovi stimoli per il raggiungimento dell’obiettivo stagionale dichiarato dalla società, ovvero la permanenza in serie D. La dirigenza favarese, che ha ringraziato l’ormai ex allenatore per l’impegno e la professionalità dimostrati alla guida del Castrum, ha affidato temporaneamente la guida tecnica all’allenatore in seconda Francesco Fanara. Il vice-allenatore, che ha già diretto l’allenamento odierno, è pero destinato a tornare sulla panchina della Juniores: la società si è già attivata per trovare presto un nuovo mister per la prima squadra.

    Si tratta del secondo cambio di panchina nella stagione del Castrum Favara. Terranova era infatti arrivato in città ad ottobre per sostituire il dimissionario Infantino, e adesso saluta dopo quattro mesi con un rendimento a due facce nelle competizioni che ha disputato: da un lato, un bottino di soli 10 punti in 14 giornate di campionato, dall’altro una Coppa Italia giocata a testa alta dai suoi ragazzi e conclusasi soltanto per mano della Nocerina agli ottavi di finale. La decisione della rescissione consensuale è maturata al termine di un confronto sereno tra tecnico e dirigenza, ma era già stata anticipata dal silenzio stampa ordinato dal club in seguito alla sconfitta casalinga contro il Sambiase.

    Quello di oggi è quindi l’epilogo di una crisi di gioco e risultati che ha prodotto soltanto due vittorie e due pareggi in campionato ed è sfociata in cinque sconfitte nelle ultime sei partite. Ad alimentare le difficoltà della squadra anche una serie di infortuni e attacchi influenzali, che hanno reso praticamente impossibile l’impiego di molti dei giocatori acquistati nella finestra di mercato dello scorso dicembre. Al prossimo allenatore gialloblù spetta il difficile compito di rivitalizzare un ambiente in difficoltà, inserire i nuovi volti all’interno dei propri schemi e tornare presto ad una vittoria che manca addirittura dall’1-2 inflitto all’Acireale lo scorso 23 novembre.

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