All’ oratorio salesiano Don Bosco fervono i preparativi per la festa di San Giovanni Bosco, il santo dei giovani.
Il quartiere Rovitelli si prepara così a vivere uno dei momenti più attesi dell’anno che avrà il cuore proprio all’oratorio che pulserà di attività, preghiera e condivisione, sotto l’egida degli insegnamenti del fondatore dei salesiani.
Torneo don Fausto Curto D’Andrea
Il torneo don Fausto Curto D’Andrea -organizzato in collaborazione con l’associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale Al Qatta-Sporting Club– con sarà uno degli eventi più interessanti e farà risaltare l’importanza dello sport come gradevole incontro, come attività di genuina interazione, come gioco di sana competizione.
Si tratta di una manifestazione pensata per coinvolgere chiunque ne abbia voglia in sfide piacevoli e coinvolgenti.
La manifestazione include giochi di sport e da tavolo che vanno dal calcio a 5 al ping-pong; dal calcio balilla alle freccette e al burraco.
Le iscrizioni sono aperte a tutti e dovranno pervenire entro il 20 Gennaio 2026 compilando il modulo online al seguente link: https://forms.gle/rTTKn56R9jLQCjzn7
Arte dei Madonnari
Il 31 gennaio l’oratorio assumerà un look nuovo e suggestivo, grazie all’arte dei Madonnari.
Il sagrato e il cortile diventeranno così una galleria a cielo aperto dedicata al tema: “La vita di San Giovanni Bosco e i suoi Sogni“.
Gli artisti interessati racconteranno, attraverso i gessetti, la storia e le visioni di un uomo che ha cambiato il destino di migliaia di giovani.
Programma dei festeggiamenti
Il 30 gennaio, alle ore 20.00, ci sarà la veglia giovanile di preghiera presso l’oratorio, un momento di riflessione e spiritualità dedicato ai giovani della città. La veglia sarà celebrata dal responsabile della Pastorale giovanile salesiana don Alberto Anzalone.
Il 31 gennaio, alle ore 19.30, ci sarà la santa messa in onore di Don Bosco, celebrata dal responsabile per le opere laiche salesiane del centro Sicilia don Saverio Arockiam.
A seguire, si svolgerà la suggestiva passeggiata con le fiaccole per le vie del quartiere Rovitelli e quindi uno spettacolo di giochi pirotecnici, con la premiazione dei vincitori dei tornei da gioco e -a conclusione- la tradizionale Tarallata di Don Curto. un momento di agape fraterna per concludere i festeggiamenti in allegria.
Invito del presidente di Al Qattà
“L’oratorio è il luogo dove si cresce insieme, dove il gioco diventa scuola e la preghiera diventa vita”- dice il presidente dell’associazione Al Qattà-Sporting Club, Cesare Maria Calabrò.
“Con questa convinzione” -aggiunge- “invitiamo tutta la comunità a partecipare per riscoprire la gioia di stare insieme“.












