Si svolgerà giovedì 22 gennaio l’interrogatorio di garanzia del deputato regionale Michele Mancuso.
Per lui è stato richiesto l’arresto per corruzione da parte della procura della repubblica di Caltanissetta.
Secondo l’accusa, Mancuso avrebbe intascato Avrebbe intascato 12mila euro per favorire l’associazione “GenteEmerGente“. Per il deputato ARS, i pubblici ministeri nisseni hanno chiesto gli arresti domiciliari. Nel fascicolo dell’inchiesta, c’è anche l’ex sindaco di Sommatino Tricoli e tre membri dell’associazione.
Durante le perquisizioni fatte al deputato regionale di Forza Italia, Michele Mancuso, la polizia ha pure rinvenuto una somma di denaro ritenuta sospetta: 2.000,00 euro, occultati meticolosamente in luogo nella disponibilità dell’esponente politico indagato per corruzione ed odiernamente componente della commissione antimafia all’ARS. Carica dalla quale il deputato indagato non si è -allo stato- autosospeso né dimesso.
Al momento, a Mancuso vengono contestate 3 mazzette. L’ultima di queste l’avrebbe intascata nel maggio scorso; le altre due, nelle settimane precedenti: prima 5mila euro, poi altri 5mila, infine 2mila euro.
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Caltanissetta, Santi Bologna, procederà dunque giovedì prossimo all’interrogatorio di garanzia per poi decidere se accogliere o meno la richiesta di arresti domiciliari avanzata dalla procura della repubblica nissena.











