A Castrofilippo, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato due soggetti, padre e figlio, rispettivamente di 43 e 17 anni, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di danneggiamento seguito da incendio e resistenza a pubblico ufficiale.
L’operazione dei Carabinieri di Castrofilippo è avvenuta col con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Canicattì.
I due arrestati avrebbero appiccato il fuoco a un’autovettura e al portone di un’abitazione privata, creando una situazione di concreto pericolo per la pubblica incolumità.
Nel corso dell’intervento, uno dei soggetti ha inoltre opposto resistenza all’azione delle Forze dell’Ordine. A seguito di perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati oggetti atti ad offendere e materiale infiammabile, ritenuti compatibili con i fatti contestati.
Al termine delle formalità di rito, il minorenne è stato condotto presso una struttura di prima accoglienza, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo, mentre l’altro, su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
L’episodio si inserisce nell’ambito dei mirati servizi di rinforzo predisposti negli ultimi giorni dalla Compagnia Carabinieri di Canicattì, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione alle aree ritenute maggiormente sensibili. Tali servizi proseguiranno anche nei prossimi giorni, con specifico riguardo ai fine settimana, al fine di garantire un costante presidio del territorio e una più incisiva azione di contrasto alle condotte illecite.
Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la posizione degli indagati non è definitivamente accertata e il successivo giudizio di merito servirà a verificare le eventuali loro effettive responsabilità.











