Era stato tratto in arresto con codice rosso la vigilia di capodanno perché accusato di avere maltrattato la figlia e la compagna.
Oltre ai maltrattamenti, avrebbe provocato lesioni alla compagna.
Si tratta di un giovane di Raffadali, S.V., il quale, a seguito delle proprie condotte, era stato sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
IL G.I.P. del Tribunale di Agrigento, dott.ssa N. Sciarratta, in accoglimento dell’istanza avanzata dell’avvocato Sergio Baldacchino, che assiste il giovane, ha sostituito la misura originaria con quella del divieto di avvicinamento alle parti offese.











