Ha adescato una ragazzina palermitana, utilizzando un falso profilo social e fingendosi anche lui minorenne.
Invece era un ventitreenne di Foggia (oggi trentenne) che è stato denunziato dalla madre della ragazzina nel 2018.
Oggi, finalmente, i giudici del tribunale di Palermo hanno condannato l’uomo a sei anni e sei mesi di reclusione per pedopornografia minorile e tentata violenza privata.
All’epoca dei fatti, secondo quanto ricostruito dall’accusa, l’uomo avrebbe ottenuto dalla ragazzina il suo numero di cellulare e l’avrebbe contattata con un’utenza mobile estera, chiedendole foto e video, anche compromettenti.
Poi, la ragazzina è stata anche minacciata dall’uomo dell’invio dei video ai genitori, ai quali la ragazzina ha finalmente raccontato tutto, tanto che la mamma ha subito proceduto alla denunzia penale.











