“Nella giornata di domani sono previsti interventi già programmati sulla rete idrica del Comune di Canicattì e non ancora realizzati a causa delle avverse condizioni meteo che hanno caratterizzato le ultime settimane.”
Lo dice Aica in una sua nota destinata ad informare la cittadinanza sulle prossime attività dell’azienda mirate a migliorare il servizio.
In particolare, le squadre operative interverranno:
• Via Regina Elena – intervento di riparazione già pianificato;
• Via Nuoro – ripristino perdita segnalata;
• Via Leonardo da Vinci – intervento tecnico sulla rete di distribuzione.
Si tratta di lavorazioni inserite nella programmazione tecnica aziendale e non di interventi estemporanei, a conferma dell’attività costante di monitoraggio e manutenzione che AICA sta svolgendo sul territorio.
“Oltre agli interventi immediati – continua l’azienda nella sua nota – è stato predisposto un programma di riparazione su 16 perdite significative attualmente censite nel territorio comunale di Canicattì.“
Le lavorazioni verranno eseguite progressivamente nelle prossime settimane, secondo priorità tecnica, complessità dell’intervento e condizioni operative.
“AICA è pienamente consapevole delle criticità infrastrutturali della rete idrica cittadina, caratterizzata da impianti vetusti e condotte risalenti a diversi decenni fa. Proprio per questo motivo, oltre alle riparazioni puntuali, è in corso un lavoro strutturale più ampio che porterà, entro il 2026, alla realizzazione di importanti interventi di rifacimento della rete.”
La presenza di perdite sul territorio non è mai stata negata.
Al contrario, AICA ha sempre rappresentato con trasparenza lo stato della rete e la necessità di interventi strutturali.
“Ogni segnalazione viene registrata, verificata e inserita in programmazione tecnica. Tuttavia, la complessità e l’estensione della rete rendono necessario un lavoro metodico e organizzato, che richiede tempo, risorse e pianificazione.”
“AICA continuerà ad operare con responsabilità, trasparenza e presenza costante sul territorio, con l’obiettivo di ridurre le dispersioni, migliorare il servizio e restituire progressivamente – conclude – stabilità alla distribuzione idrica.”











