E’ stato fatto un approfondimento -in presenza di un’unica offerta per l’affidamento- sul procedimento di concessione del servizio di trasporto pubblico locale?
Essendo stata presentata una sola offerta, occorre il massimo della trasparenza e un supplemento di attenzione prima dell’affidamento in concessione del pubblico servizio comunale.
E’ questo, in sintesi, ciò che chiede la consigliera comunale Valentina Cirino nella sua interrogazione in merito alla procedura di gara per l’affidamento in concessione dei servizi urbani di trasporto pubblico locale, avviata e conclusa dall’Amministrazione comunale.
La consigliera rileva che -dalla documentazione disponibile- risulta che in gara sia pervenuta un’unica offerta. Circostanza che, pur non costituendo di per sé un’anomalia, rende necessario – secondo Valentina Cirino – un attento approfondimento sotto il profilo della trasparenza, del principio della libera concorrenza e della tutela dell’interesse pubblico.
L’interrogazione richiama i principi fondamentali previsti dalla normativa in materia di contratti pubblici -quali trasparenza, pubblicità, parità di trattamento, proporzionalità e libera concorrenza- sottolineando come la presenza di un solo operatore economico partecipante imponga una verifica particolarmente rigorosa circa la congruità, la convenienza e l’eventuale anomalia dell’offerta presentata.
In particolare, la consigliera Cirino chiede all’Amministrazione:
- se tutte le procedure previste dalla normativa vigente siano state correttamente espletate in ogni fase della gara, con specifico riferimento alla pubblicazione degli atti, ai termini di partecipazione e ai criteri di aggiudicazione;
- quali verifiche siano state effettuate in merito alla congruità e alla convenienza economica dell’unica offerta pervenuta e se sia stata attivata la procedura di verifica dell’eventuale anomalia;
- se l’offerta sia stata ritenuta pienamente rispondente all’interesse pubblico, sia sotto il profilo economico sia sotto quello qualitativo del servizio;
- se i requisiti di partecipazione previsti nel bando, in termini di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale, siano stati oggetto di una preventiva valutazione di proporzionalità e adeguatezza rispetto all’oggetto dell’affidamento;
- se tali requisiti possano aver avuto un carattere eccessivamente restrittivo, limitando di fatto la partecipazione di operatori economici, in particolare di dimensioni medio-piccole, e riducendo la concorrenza;
“Ritengo fondamentale” – dichiara la consigliera Valentina Cirino – “che su un servizio essenziale come il trasporto pubblico locale sia assicurato il massimo livello di trasparenza e che ogni scelta sia pienamente giustificata nell’interesse della collettività”.
“La presenza di una sola offerta impone un supplemento di attenzione, sia sotto il profilo tecnico che economico” -conclude la consigliera comunale.












