Autore: franco.pullara

Nessuno a Favara conosceva che fine avesse fatto l’unico figlio di Gaetano Guarino, il primo sindaco eletto dal popolo nel Dopoguerra e ucciso nel 1946. Peppe Arnone, Antonio Palumbo e il nostro giornale da qualche settimana hanno attivato le ricerche che purtroppo si sono rivelate tardive perché Ettore Guarino detto Salvatore è deceduto nel 2021 in Germania.  Peppe Arnone, presidente della fondazione italiani nel Mondo, da qualche settimana aveva interessato il Consolato italiano a Francoforte e un’associazione diretta da un sacerdote, senza arrivare a risultati apprezzabili, perché le ricerche puntavano sul nome sbagliato di Salvatore e non Ettore, come realmente…

Leggi tutto

Questa intervista con il dottore Salvatore Baiamonte è una delle poche che mi ha offerto la possibilità di conoscere e quasi toccare la determinazione della persona e la grande forza di credere nelle cose che con grande sacrificio si portano avanti. Credere fortemente in ciò che si fa, ha spinto il biologo a lavorare per quattro anni per i principi scientifici del suo libro, pubblicato la prima volta nel 2008 da Hobby & Work. Adesso, “La dieta perfetta” è in corso di pubblicazione in lingua inglese dalla casa editrice indiana Motilal Banarsidass House fondata nel 1903, la più antica e…

Leggi tutto

I lavori di metanizzazione a Favara, non è una novità, hanno dato piccoli e grandi problemi fin dal loro inizio. “E’ questo il modo di fare i lavori? Negli altri paesi, questo sarebbe stato permesso?” Le inquietanti domande sono dei consiglieri comunali Ignazio Sorce e Carmelo Sanfratello che, per non farsi mancare nulla, hanno documentato con le foto pubblicate le loro accuse. “E’ da circa 2 settimane – continuano i consiglieri- che i lavori di scarifica delle Vie Genova, Papa Luciani e zone limitrofe attendono la posa del tappetino di bitume per togliere il pericolo derivante dai gradini che si…

Leggi tutto

Favara è da decenni una sorta di città de “Fratello ricordati che devi morire”, con le affissioni di annunci funebri, trigesimi, anniversari, degli amici, dei condomini, dei colleghi e l’elenco è lungo. Manifesti che non risparmiano nessun angolo del paese, neppure gli ingressi delle scuole primarie. Si stima che ogni anno vengono disseminati non meno di 30mila manifesti, gran parte non verranno mai ricoperti o eliminati, se non dal tempo.  Un fatto assolutamente indecoroso che già da qualche anno avrebbe dovuto essere affrontato, problema che il nostro giornale ha spesso evidenziato. Adesso, i consiglieri comunali firmatari della proposta di deliberazione…

Leggi tutto

“È necessario avere la stessa velocità del progresso, senza mai trascurare le esigenze del territorio e le abitudini della gente”. Vincenzo Di Giacomo, amico di lungo corso, lo incontro quasi per caso, nella banca San Francesco di Canicattì della quale ne è il presidente. Mi porta nel suo ufficio al piano superiore dell’istituto bancario, come suo solito, trovando il tempo di accogliere gli amici, malgrado i suoi impegni lavorativi, Il presidente Di Giacomo ha sempre lavorato in banca ed oggi è al vertice di un istituto nato a Canicattì nel 1901, quando sotto la spinta della Chiesa Cattolica, un gruppo…

Leggi tutto

L’assessore Lillo Attardo ha dato incarico agli uffici comunali di contestare alla ditta Ecoin, che fa parte del raggruppamento di imprese gestore del servizio rifiuti a Favara, la mancata sostituzione di un operatore in malattia per 15 giorni. E di un altro in malattia discontinua settimana per settimana. Ancora, per Ia spazzatrice  ferma per due giorni senza operatore a seguito oltre che per un guasto. Le contestazioni risalgono al mese scorso ed immediata è stata la richiesta “delle soluzioni urgenti- ci dice l’assessore Attardo- ai problemi che causano nunerosi disservizi in varie zone della citta”. Altra contestazione alla ditta Ecoin…

Leggi tutto

L’articolo pubblicato ieri sul nostro giornale dal titolo “Nella politica favarese l’anatra non è zoppa” ha sollevato un enorme, di più, inaspettato vespaio di polemica. Eppure l’intervista, lo dico per averla scritta non meritava la pesante, nelle parole e nei toni, replica del sindaco affidata ai social che demolisce le dichiarazioni di Miriam Mignemi e, nello stesso tempo, fa sapere di non avere bisogno dell’opposizione consiliare per amministrare Favara. Adesso alle cose dette da Palumbo arriva puntuale la critica dei consiglieri Sanfratello Carmelo, Pitruzzella Alessandro, Montaperto Salvatore, Maglio Vito, Virone Carmen, Nipo Onofrio. “Le uscite del Sindaco – dicono i…

Leggi tutto

Il raggruppamento delle imprese che gestisce il servizio di igiene ambientale a Favara non riesce a garantire un’adeguata pulizia dei luoghi. L’eliminazione delle erbacce, lo spazzatura e la stessa raccolta dei rifiuti deve essere seguita costantemente dall’assessore Lillo Attardo e dal dipendente comunale Peppe Pullara.  Viceversa sarebbero impensabili gli stessi piccoli miglioramenti ottenuti recentemente sul decoro urbano. Ed ora arriviamo all’ammuttato. Nella raccolta del rifiuti durante lo svuotamento dei mastelli se cade qualcosa a terra, la rimane finché non viene interessato l’assessore o Peppe Pullara. Stesso discorso sull’eliminazione delle erbacce e sullo spazzamento. Mi costa personalmente: tutte le segnalazioni di…

Leggi tutto

Lavoriamo da qualche tempo per raccogliere, quante più possibile, informazioni su Salvatore Guarino, oggi 84enne, figlio del sindaco eroe di Favara. Il farmacista Gaetano Guarino vinse le elezioni nel marzo del 1946, con il 59% dei voti e fu eletto sindaco sostenuto dai Socialisti, dal partito Comunista e dal Partito d’Azione.  Ad appena 65 giorni di sindacatura fu ucciso dalla mafia che vedeva in Guarino un acerrimo nemico, specie nella lotta contro i latifondi. Dopo i tragici fatti del 10 maggio del 1946 la vedova, signora Vincenzina Miceli, e il figlio Salvatore all’epoca un bambino di otto anni andarono a…

Leggi tutto

Una donna, meglio, una persona priva del conforto sociale, qualche giorno, ha fatto i suoi bisogni davanti ad un noto supermercato della città dove sosta per ricevere piccoli aiuti economici dai clienti della stessa attività commerciale. Lasciando perdere l’aspetto della pubblica decenza è, certamente, più importante leggere la notizia puntando al mancato o all’inadeguato sostegno sociale delle istituzioni per i più deboli diventati invisibili fino a quando non accade qualcosa di grave. E a Favara non mancano le triste esperienze, di donne, non seguite adeguatamente delle quali, come il caso di Gessica, ci si accorge quando accade l’irrimediabile. Perché, con…

Leggi tutto