Autore: franco.pullara

Ecco come si buttano i soldi dei contribuenti: dal mese di gennaio a novembre il Comune di Favara ha speso 1.476.485,16 euro per il conferimento dell’indifferenziato.  A Favara si promuove la legalità e la si festeggia pure, poi è la grande assente. E basterebbe affermare la legalità per risolvere a catena un mare di problemi. Ecco, mese per mese, cosa ha pagato il Comune alla discarica dell’indifferenziato per non essere in grado di affermare la legalità attraverso il controllo del territorio e del conferimento degli utenti cittadini: Costo indifferenziato 2023 Gennaio € 135.502,78 Febbraio € 116.949,72 Marzo € 132.924,3 Aprile…

Leggi tutto

Stasera in consiglio comunale si è toccato il fondo in un dibattito senza risultati sullo stato di assoluto degrado e pericolo del centro storico, del quale se ne parla solo perché il comandante della locale Tenenza dei carabinieri, capitano Mirto, ci ha messo il dito. In consiglio comunale è stato prelevato il punto riguardante l’interrogazione del presidente della commissione centro storico, Alessandro Pitruzzella. Nell’interrogazione la commissione chiede di conoscere le attività poste in essere dall’amministrazione comunale. Le giustificazioni contenute nella risposta dell’assessore Schembri, in estrema sintesi, hanno fatto riferimento sul Comune che non ha soldi, sull’andare a chiedere aiuto alla…

Leggi tutto

Mimmo Gueli stimato professionista, persona perbene, disponibile e generosa, attualmente sindaco di Santa Elisabetta e presidente dell’Ati idrico di Agrigento ha ricevuto una lettera di minacce. Senza pensarci due volte con il coraggio proprio delle persone perbene si è rivolto alla stampa per informare l’opinione pubblica sul grave fatto e anche a chi nascosto nell’anonimato mina la serenità dell’uomo impegnato nel sociale e della sua famiglia. Questa la lettera di Mimmo Gueli in risposta alle minacce ricevute: “Nella giornata di ieri mi è stata recapitata al Comune di Santa Elisabetta una lettera contenente minacce di morte e insulti. Una missiva…

Leggi tutto

Aver parlato con insistenza del grave problema idrico di Favara, sta portando i primi positivi risultati. È scoraggiante dirlo, ma senza l’alzata di scudi dell’opinione pubblica i problemi non si risolvono in quasi tutti i servizi di interesse pubblico. Nella nostra terra, purtroppo, è sempre stato così. Adesso, il sistema è peggiorato ed è diventato pericoloso per un altro aspetto che è quello di fare terra bruciata intorno ai giornalisti scomodi, da parte di Palumbo, ai quali non devono arrivare le notizie e i particolari delle stesse. Una difesa ridicola e infruttuosa, perché le informazioni vanno cercate anche con difficoltà,…

Leggi tutto

La Consulta interviene sulla grave situazione dei turni lunghi di distribuzione idrica all’utenza ed invia una nota dettagliata al Prefetto di Agrigento, Filippo Romano e anche al Presidente di ATI, Domenico Gueli, al Presidente dell’Assemblea dei Soci, Alfonso Provvidenza, e al Consiglio di amministrazione di AICA. Considerato il maldestro tentativo di qualcuno che con “subdole” esternazioni vorrebbe screditare ora pezzi di stampa e in altre occasioni chiunque osi solo rompere il silenzio sui disservizi, accusandoli, ingiustamente, di agire contro l’acqua pubblica, a questi, ripeto, è bene ricordare chi compone la Consulta… Così oggi domani un concorso si troverebbe preparato e…

Leggi tutto

“San Giuseppe è il padre della Provvidenza”, mi accoglie con queste parole don Nino Gulli. Che c’entra San Giuseppe e la Provvidenza ve lo dico subito. Con l’arciprete ci siamo dati appuntamento nella chiesa del Rosario, conosciuta dai favaresi come San Giuseppe, ed entrando ho visto l’interno rivoluzionato: banchi ai lati per fare spazio ai beni raccolti dall’iniziativa “Favara aiuta Favara” e volontari all’opera per sistemare le donazioni e prepararle alla distribuzione nelle diverse parrocchie della città. Visto il mio iniziale stupore alla vista di una chiesa “rivoluzionata” per la particolare occasione, mi è stato ricordato San Giuseppe padre della…

Leggi tutto

Gli incivili che abbandonano i rifiuti hanno tutte le fortune a Favara che è praticamente la loro patria. Per reprimere il triste fenomeno le aziende che gestiscono il servizio ecologico hanno consegnato, a suo tempo, una fototrappola al Comune, altre sono state regalate dai privati, ma da oltre un anno non sono state installate perché mancava il regolamento che ne disciplina l’utilizzo. Dopo un lungo e laborioso parto, nel mese di ottobre scorso il Consiglio Comunale ha approvato la proposta dell’amministrazione. A distanza di due mesi dall’approvazione non si inizia l’urgente, per il decoro e l’igiene della città, controllo del…

Leggi tutto

Fra Alfio ha presentato alla stampa il presepe vivente realizzato nel giardino del Convento Sant’Antonio con la partecipazione di volontari presepari di diversi rioni di Favara, per questo può a ragione definirsi il presepe vivente della città. E ai presepari, ha detto fra Alfio, si aggiunge la generosa partecipazione di alcuni commercianti e imprenditori locali. Fra Alfio ha ricordato che il 2023 è un importante anniversario perché 800 anni fa ad opera di San Francesco d’Assisi si realizzò il primo presepe nel borgo di Greccio, era l’anno 1223. Questo di Favara e’ un capolavoro di evocazione storica, di fede, di…

Leggi tutto

E’ arrivata una e-mail di Aica con la quale l’azienda spiega le ragioni dei disservizi a Favara. Non è una replica e nemmeno una smentita ai numerosi articoli di SiciliaOnPress sull’inaccettabile fornitura idrica alla città. Una elegante lettera che apprezzo, disabituato come sono ormai da due anni dall’assenza di garbo e di gentilezza dell’attuale sindaco di Favara. Aica sottolinea “la vetustà della condotta idrica (l’unica) che giunge al serbatoio Cartesio, consente una portata massima di 90 litri al secondo (l/s) dei quali 30 l/s destinati alle utenze dislocate lungo il percorso dell’acquedotto tra le quali anche la zona industriale e…

Leggi tutto

“Completati i lavori di riparazione alla premente Castello, nel tratto sito in contrada San Pietro nel territorio di Santo Stefano di Quisquina, e all’acquedotto del Voltano che attraversa contrada Mulinazzo (Santo Stefano di Quisquina), i tecnici di Aica, in queste ore, stanno ripristinando le dotazioni idriche”. Questo è l’inizio del comunicato stampa di Aica che è musica per le orecchie dei cittadini.  Giusto il tempo di leggere la buona notizia ed ecco che arriva il solito bollettino di guerra. “Sarà interrotta a partire dalle 19 di oggi, la fornitura ai comuni di Grotte, Racalmuto, Castrofilippo, Naro, Palma di Montechiaro e…

Leggi tutto