Sulle misure correttive chieste dalla Corte dei conti si paventavano aumenti delle tasse e tagli ai servizi. Nulla di tutto questo è contenuto nella proposta di Manganella che dovrà essere approvata domani dal Consiglio comunale.
Le misure correttive, secondo la cura del sindaco, sono il potenziamento “con un numero adeguato di personale di ruolo del settore tributi per adempiere non solo alla gestione ordinaria, ma soprattutto per l’attività di accertamento fiscale.
Il settore tributi dovrà provvedere: alla formazione delle liste di carico Tarsu, alle azioni di recupero coattivo, verificare il credito vantato nei confronti di Aipa e Serit.
Dovrà collaborare con l’ufficio tecnico e la polizia municipale e attività produttive per contrastare l’evasione fiscale in modo particolare per la Tosap, imposte pubblicità e pubbliche affissioni”.
Per i contribuenti virtuosi, preoccupati di un’altra solenne batosta, è musica, di più, piacevole musica per le loro orecchie.
Ciò che stupisce è la durata del parto, troppo tempo si è perso per una soluzione tutto sommato abbastanza semplice, volevamo parlarne con il sindaco, ma ha preferito non rispondere alle nostre chiamate telefoniche.
Noi dal canto nostro ce ne facciamo una ragione e provvediamo diversamente per dare informazioni non certamente zoppe.











