sabato, 24 Gennaio 2026
Altro
    HomeFormazione e LavoroFormazione, Genco (Forma): Su presupposti condivisi pronti a tendere la mano

    Formazione, Genco (Forma): Su presupposti condivisi pronti a tendere la mano

    -

    PRIMI TIMIDI SEGNALI DI DIALOGO IN UN SETTORE AVVELENATO DA UN CLIMA DA ULTIMO AGGUATO CHE NEGLI ULTIMI DUE ANNI HA PARALIZZATO IL SISTEMA FORMATIVO DEGENERANDO IL DISAGIO DEI LAVORATORI IN UNA ‘MACELLERIA SOCIALE’ SENZA PRECEDENTI

    Intorno alla crisi nel settore della Formazione professionale, che toglie il respiro ogni giorno di più ad enti gestori e lavoratori, si registra un timido segnale di speranza per una proficua ripresa del dialogo tra le parti sociali ed il governo regionale.
    Dialogo interrotto durante la gestione dell’assessore Nelli Scilabra nei primi due governi Crocetta con conseguente produzione massiccia di contenziosi che hanno prodotto danni economici agli enti e povertà tra i lavoratori.
    Segnale, dicevamo, che si coglie dall’incontro che l’assessore per l’Istruzione e Formazione Professionale ha promosso per il prossimo lunedì mattina presso l’assessorato.
    La convocazione fa seguito, peraltro, alla richiesta avanzata lo scorso 22 gennaio dalle associazioni degli enti formativi Anfop, Asef, Assofor, Cenfop e Forma Sicilia, finalizzata ad affrontare le tante criticità che hanno incancrenito il settore, a cominciare dalla mancata rendicontazione dei progetti già conclusi per finire alla programmazione del piano formativo da agganciare al Piano operativo Fondo Sociale Europeo Sicilia 2014/2020.
    Sull’apertura al dialogo dell’assessore Lo Bello interviene il Presidente di Forma Sicilia, associazione che annovera gli enti storici e che contano il maggior peso dei lavoratori assunti a tempo indeterminato, Paolo Genco.
    “Apprezziamo l’apertura dell’assessore Lo Bello – dichiara Genco – di un tavolo di ‘riconciliazione’ con i soggetti virtuosi e che ancora risultano in attività. Un tavolo – precisa – di concertazione sulla programmazione delle attività che dovranno fare seguito alla chiusura dell’Avviso 20/2011, prevista per il prossimo 8 giugno”.
    “Da parte degli enti storici associati – sostiene il presidente di Forma Sicilia – vi è la disponibilità a dare il pieno appoggio all’assessore e condividere il percorso che dovrà portare alla salvaguardia dei livelli occupazionali”.
    Per Genco: “Non è vero che la Sicilia non ha bisogno di formazione professionale, magari il monte ore negli anni pregressi sarà stato eccessivo, però sulla prosecuzione del servizio istituzionale non si discute, anzi và garantito, tutelato ed erogato attraverso il supporto degli enti virtuosi”.
    “Siamo pronti a sederci al tavolo con l’assessore Lo Bello – rilancia – per concertare un percorso che possa portare alla chiusura di tutto il pregresso nel più breve tempo possibile”.
    “Siamo anche convinti – conclude Genco – che con le eventuali somme perenti racimolate dai rendiconti, cifra che secondo nostre stime si aggirerebbe tra gli ottanta e i cento milioni, si potrebbe finanziare il periodo che và da giugno a dicembre 2015 nell’attesa che l’Amministrazione regionale completi le procedure per l’avvio della programmazione comunitaria 14/20 a completamento di un percorso condiviso con gli enti virtuosi”.

    Articoli correlati

    Ultimi articoli