sabato, 6 Dicembre 2025
Altro
    HomeFormazione e LavoroGaranzia Giovani. Cgil, Cisl e Uil chiedono adozione di misure urgenti e...

    Garanzia Giovani. Cgil, Cisl e Uil chiedono adozione di misure urgenti e straordinarie

    -

    SERVONO RISPOSTE CONCRETE IN UN CONFRONTO CONTINUO E SENZA TENTENNAMENTI PER GARANTIRE LA CONTINUITA’ AL SERVIZIO E TUTELA OCCUPAZIONALE AGLI OPERATORI EX SPORTELLI MULTIFUZIONALI

    “Chiesta l’adozione di misure straordinarie per garantire la continuità al servizio della cosiddetta ‘Garanzia Giovani’ e dei servizi per il lavoro e contemporaneamente garantire l’occupazione dei lavoratori impegnati nelle attività attualmente gestite dal Ciapi, che sembrano, invece, abbandonate a loro stesse, a discapito delle stesse scelte operate dal governo”. A sostenerlo i sindacati confederali Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola in una nota indirizzata all’assessore regionale al Lavoro, Bruno Caruso ed al dirigente generale del dipartimento al ramo, Anna Rosa Corsello.
    Le citate organizzazioni sindacali prendono le distanze dalle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dall’assessore Caruso che ha allargato le mani a coloro, tra gli operatori ex sportelli multifunzionali, che avevano chiesto conforto sul futuro lavorativo.
    Così come non piace ai sindacati confederali gli annunci rassicuranti lanciati nelle scorse settimane dal Governo regionale sugli ammortizzatori sociali, rimasti lettera morta.
    Ed ancora non va giù l’atteggiamento del Governo regionale che ‘a singhiozzo’ gestisce le relazioni sindacali nonostante la gravissima situazione sociale in cui versano i lavoratori del settore.
    “Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola, insieme ai Segretari confederali – si legge nella richiamata nota – più volte hanno chiesto di confrontarsi con il Governo regionale su una precisa piattaforma, a partire dagli aspetti sempre più drammatici della vertenza delle tre filiere della formazione professionale, che vedono coinvolti un numero sempre più grande di lavoratori, a partire da quelli licenziati, da quelli prossimi al licenziamento, per tutti coloro che sono sottoposti a pesanti ritardi della retribuzione ed ad abbattimenti dell’orario di lavoro”.
    Ed aggiungono che: “Tutto questo si è verificato per le scelte inopportune del Governo tradotti in atti di indirizzo spesso non facilmente applicabili e per i fallimenti di tanti atti provvedimenti amministrativi fatti oggetto di censure da parte della magistratura amministrativa”.
    A conclusione della nota, i sindacati chiedono un urgente incontro all’assessore Caruso: “Ad eccezion fatta dell’ incontro del 3 febbraio, nel corso del quale Lei, anche in presenza dei Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil siciliane, ha assunto l’impegno di dialogare con le organizzazioni sindacali sul futuro del sistema dei servizi per il lavoro, non è stato dato alcun seguito al confronto. Ora tutto sembra svanire a seguito delle Sue molteplici dichiarazioni rilasciate ‘in libertà’ alla stampa oltre che a gruppi di lavoratori. Per queste ragioni Le chiediamo un urgentissimo incontro che riteniamo ineludibile, preannunciando che le scriventi organizzazioni adotteranno ogni forma di protesta e di lotta sindacale a sostegno della vertenza, proclamando sin d’ora lo stato d’agitazione”.

    Articoli correlati

    Ultimi articoli