Cuore di bambino, la sua famiglia in seria difficoltà è assistita dalla parrocchia Ss. Pietro e Paolo di Favara, eppure ha donato i suoi risparmi a don Marco Damanti per i poveri del rione.
Quindici euro contenuti in un sacchetto con monetine di un centesimo messe da parte chissà da quando tempo dal piccolo protagonista della nostra storia.

Don Marco ci racconta che la sua famiglia vive nella povertà ed è assistita dalla parrocchia.

La domenica, giorno di raccolta degli alimenti, il bambino si è presentato al sacerdote “don Marco, questo sacchettino è per te, perché tu devi fare una cosa. Con questi soldi compri qualcosa per altre famiglie povere”.

Don Marco ancora non ci crede. Il bambino ha pensato agli altri, facendo rivivere il vero senso del Natale.

Immaginiamo quanto tempo abbia impiegato per accumulare 15 euro, centesimo, dopo centesimo. E lo avrà fatto con gioia, con l’ansia di arrivare al traguardo e, di più, con il desiderio di aiutare gli altri, lui che conosce perfettamente il bisogno. E’ una grande lezione di vita per tutti.

La vera generosità è gioia per chi dona e per chi riceve. Ho avuto poche occasioni di aiutare l’altro, sono state tutte un appuntamento con la felicità. Credo accada a tutti. Spesso doniamo il soverchio, nella nostra storia il piccolo protagonista da tutto ciò che ha e quando don Marco quasi non vuole accettare e gli ricorda che il papà non lavora ed è grande il bisogno della sua famiglia, risponde “Gesù ci vede e ci aiuterà”.

 

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