Una lettera anonima che indica precisi luoghi ha attivato le ricerche con l’aiuto delle unità cinofile nel centro storico di Favara.

Ricerche, tra l’altro, mai interrotte. Ad ogni modo, l’intervento di ieri non portato ad alcun risultato.

Le lettere anonime e le altrettanto anonime scritte sui muri, se non opera di mitomane, potrebbero avere una sorta di intento di non spegnere il faro dell’attenzione sulla scomparsa della giovane mamma favarese.  Così come potrebbero essere depistaggi.

Chi davvero sa, intanto, continua a tacere.

sop

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