Anche le singole unità immobiliari potranno essere riqualificate attraverso la cessione veloce del credito d’imposta nell’ambito degli incentivi statali  “Eco e Sisma Bonus”. L’importante novità andrà ad arricchire il progetto, in cui è partner la CNA, finora limitato ai condomini. L’iniziativa sarà illustrata venerdì, 24 maggio, alle ore 15,30, al Centro commerciale “Città dei Templi, in occasione degli eventi organizzati all’interno di “Una fiera per Costruire”.

Sarà l’esperto in materia di Cna Sicilia, Ludovico Glorioso, a spiegare tutte le opportunità e le agevolazioni fiscali di cui si potrà beneficiare per la realizzazione di interventi antisismici e  di efficientamento energetico. “Con la piattaforma CNA – spiegano  i vertici provinciali della Confederazione di Agrigento – il cantiere si aprirà e si chiuderà nei tempi prefissati con assoluta certezza, attraverso la presenza e la partecipazione diretta di soggetti accreditati, come Eni Gas e Luce, che garantiscono il buon esito dell’intera operazione.

In questa ottica, proprio per collocare lo zero alla casella denominata rischio,  è stato siglato un apposito accordo tra Unifidi, che è il nostro organismo di garanzia, e UniCredit. L’obiettivo è andare incontro alle esigenze di quelle imprese, aderenti al Consorzio, le quali, agevolmente e senza sostenere eccessivi oneri, potranno ottenere, facendone richiesta, immediata liquidità senza dover attendere la data del 10 marzo, che è quella fissata dall’Agenzia delle Entrate  per il perfezionamento della cessione del credito d’imposta generato dall’intervento di riqualificazione. Questo nostro modello  – aggiungono il Presidente, Francesco Di Natale, che  darà il saluto ad inizio dei lavori, e il segretario, Claudio Spoto – consente ai condòmini, ed ora anche ai proprietari di singole abitazioni o ville, di effettuare dei lavori accollandosi solo una parte limitata di costi, cioè quella non coperta dagli incentivi pubblici, per la quale è possibile comunque ricevere finanziamenti a tasso agevolato, mentre la restante fetta, quella più corposa che si aggira intorno al 75-80%, si assolve con il credito d’imposta che, rispetto all’iter tradizionale di recupero diluito in 10 anni, qui viene subito ceduto e monetizzato.

Questa impostazione, integrata, innovativa e di straordinaria affidabilità, sta trovando grande interesse e riscontro anche nel territorio agrigentino. Nella città dei templi è già pronto per essere avviato il primo cantiere. In questo modo – sottolineano Di Natale e Spoto – la CNA offre un importante contributo a beneficio del tessuto socio-produttivo. E’ evidente infatti che si favorisce la rigenerazione urbana, si rivaluta il patrimonio edilizio e si rimettono in movimento le imprese e l’economia”. Non a caso durante la prima parte del seminario, che si chiuderà con il contributo della direttrice di Unifidi Imprese Sicilia, Nunzia La Rosa, è in programma la testimonianza di Alessandro Platamone, titolare dell’impresa Cna “EdilPlat” a cui è stato affidato l’appalto del primo intervento di “eco bonus” ad Agrigento. Nella seconda parte si parlerà di un altro rilevante argomento che interessa il mondo delle costruzioni.

La CNA presenterà ufficialmente ad Agrigento Edilcassa Sicilia: il nuovo strumento che tutela gli interessi degli artigiani edili e dei lavoratori. Sono previsti gli interventi della direttrice, Iolanda Schifano, che illustrerà i vantaggi e le opportunità per le imprese, e di Maurizio Merlino, coordinatore regionale di Cna Costruzioni Sicilia. Le conclusioni saranno affidate al segretario regionale della Confederazione, Piero Giglione. Previste anche le presenze, con i saluti iniziali, del presidente provinciale di Cna Costruzioni, Ivan Lo Manto, del responsabile di Edilcassa Agrigento, Elio D’Orsi, del presidente di Cna Sicilia, Nello Battiato, e di Calogero Zimmile in rappresentanza dell’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro che ha aderito all’iniziativa con il riconoscimento per gli iscritti partecipanti al seminario dei relativi crediti formativi professionali.

 

sop