Entra nella fase operativa l’iter per il completamento della diga Pietrarossa, collocata tra le province di Catania ed Enna e che rappresenta la grande incompiuta del sistema idrico siciliano. Il dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti ha pubblicato, infatti, la gara per l’aggiudicazione dei servizi di ingegneria che riguardano la progettazione definitiva ed esecutiva e la direzione dei lavori.

Il primo, fondamentale step per arrivare, dopo vent’anni, al completamento di un’opera ritenuta strategica per garantire un adeguato rifornimento d’acqua ai territori della Piana di Catania. Gli studi professionali che intendono partecipare dovranno presentare la loro offerta entro il 31 luglio prossimo. L’importo del bando è di oltre quattro milioni di euro.

«Dopo l’accordo siglato con il ministero delle Infrastrutture a gennaio – afferma il presidente della Regione Nello Musumeci – stiamo procedendo a tappe forzate, al di là dei tempi tecnici imposti dalle procedure, per completare l’impianto e porre per sempre fine ai disagi con i quali, per tanti anni, migliaia di agricoltori sono stati costretti a convivere».

Lo stanziamento complessivo ammonta a sessanta milioni di euro, un budget che soltanto adesso la Regione Siciliana si è visto trasferire da Roma. Toccherà, comunque, al governo nazionale dare il via libera al progetto definitivo.

sop

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