l decreto sicurezza bis è legge. Infatti, il provvedimento, dopo aver ricevuto il via libera dalla camera dei deputati ha incassato il benestare anche dal senato. Un provvedimento così pesante, disumano, e, probabilmente, anticostituzionale sulla limitazione delle libertà civili nelle manifestazioni di dissenso e, soprattutto, nei confronti delle ONG​ ha superato il vertice massimo della tollerabilità.
Da siciliano, da nipote di emigrato (sia da parte materna che paterna!) e da emigrato sono indignato da tanta brutalità istituzionale. Noi​ siciliani, terra di emigrati e di migranti, conosciamo benissimo i drammi dei due fenomeni, la legge del mare, la vicinanza con il continente​ africano e le ragioni del mutuo soccorso. Inoltre, noi siciliani sappiamo benissimo che questa legge non fermerà questo flusso migratorio che, in realtà, non si è mai arrestato. Non a caso, giornalmente, decine e decine di barchette, denominate “fantasma”, sbarcano sulle nostre coste da Menfi a Licata nell’indifferenza generale del ministero dell’Interno. Il sindaco di Lampedusa ha perso il conto degli sbarchi fantasma e l’ultimo sbarco, in ordine di tempo, si è verificato, probabilmente, a Punta Bianca. Tuttavia, le nostre istituzioni sembrano fregarsene di tale fenomeno. Del resto, mica sono delle ONG? Mica c’era la terribile capitana Carola Rackete?
In realtà, per gli amici leghisti, gli sbarchi fantasma portano voti perché suscitano paura nella popolazione e, soprattutto, possono causare​ carenze igienico- sanitarie in quanto nessun regolare hot spot verificherà il loro stato di salute psico /fisico. In sintesi, generano insicurezza. I fenomeni migratori non si arginano ne con la legge ne tantomeno con i cannoni e, ribadisco, noi siciliani, gente di mare, lo comprendiamo bene. Questa legge è solo fumo negli occhi, becera propaganda, utile per appagare gli istinti dei nostalgici di un passato mai definitivamente sepolto.​
Si, cari leghisti siciliani e non solo, sappiamo pure che questa gente va aiutata a casa loro e che molte organizzazioni laiche e religiose lo fanno da molti anni e anche bene. Sappiamo che non basta e che le responsabilità di questo disastro umanitario vanno ricercate in epoche lontane ma il problema c’è e va tamponato con umanità, solidarietà e con sano rigore politico e istituzionale. Siete stati troppi bravi a mettere in competizione gli ultimi, i poveri cristi che viaggiano per terra ( deserto!) e per mare in cerca di un futuro migliore, con i penultimi, lavoratori sfruttati, malpagati sempre con meno diritti probabilmente per raggiungere la vostra “soluzione finale”: l’autonomia differenziata.​ ​ ​ ​
Chi sono i complici di questo sporco gioco leghista? Semplice, il M5S; deputazione agrigentina compresa. E’ incredibile come i deputati Michele Sodano di Agrigento, Rosalba Cimino di Grotte e Filippo Giuseppe Pierconti di Bivona, tre trentenni, che conoscono l’emigrazione giovanile che impoverisce, anno dopo anno, la nostra provincia, abbiano votato favorevolmente un provvedimento che non rispecchia i valori isolani, dei nostri pescatori e di molti dei nostri sindaci che hanno aperto, all’occorrenza, persino i cimiteri dei nostri comuni alle salme dei nostri fratelli africani morti annegati nel nostro mare. E’​ inammissibile che il Senatore Gaspare Antonio Marinello di Sciacca, membro della “commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani” abbia votato un documento così spregevole. Cosa discutono in tale commissione? Misteri della vita. Questo appiattimento del dibattito politico, questa subalternità alla Lega Nord (oggi si chiama “Lega” ma preferisco chiamarla con il suo vero nome!) si registra, in qualche modo, anche nei meetup locali. Favara, ad esempio, forte del suo consigliere regionale, sindaca, assessori con annesso esercito di ben 14 consiglieri comunali non hanno mai espresso, almeno pubblicamente, un appunto, una critica, un chiarimento rispetto all’operato istituzionale dei loro portavoce nazionali. Le loro posizioni politiche mutano con una radicalità che non stupisce più e tutti i suoi adepti si allineano, ordinatamente, come soldatini.
Sono molto preoccupato.
Pasquale Cucchiara

Direttivo ARCI Agrigento