Ricordando u Zi’ Totò Sciortino nella ricorrenza del trigesimo della sua dipartita.

Hai tanto amato la vita e con la delicatezza del tuo gentile animo ne hai declamato le sue bellezze e la sua unicità. Hai tanto pregato il Signore e con matura Fede hai sempre seguito gli insegnamenti della Saggezza della Sua Parola, onorando, così, le prerogative del buon cristiano ed offrendo a noi tutti un positivo modello di vita vissuta nel Bene e per il Bene.

Hai tanto amato Madre Natura e con la sensibilità di premuroso suo figlio ne hai celebrato i ciclici processi, le millenarie leggi e l’indomito spirito. Hai tanto amato la famiglia e con dolcezza ne hai onorato le responsabilità, offrendo sicurezza e conforto alla tua sposa e, insieme a lei, sostegno ed incoraggiamento ai figli e finanche positivi stimoli e saggio insegnamento agli affezionati nipoti.

Hai tanto amato Favara e con la forza dei tuoi versi e con l’inconfondibile stile della tua vena poetica sei riuscito a fissare nelle tue apprezzate poesie le sue tradizioni, i suoi usi ed i suoi costumi, contribuendo a salvaguardarne l’identità culturale, il sano orgoglio ed i fondamentali valori. Che la tua virtuosa esperienza di vita possa essere per noi tutti motivo di maggiore impegno e di più efficace servizio perché quella Favara, per la quale ti sei tanto adoperato e che a te, oggi, guarda con gratitudine ed ammirazione, possa procedere a vele spiegate verso quel futuro di Pace, Amore e Giustizia di cui tu sei stato un autorevole ambasciatore.

Nella ricorrenza del tuo trigesimo, con affetto. Riposa in pace.

Gaetano Scorsone.