lunedì, 16 Febbraio 2026
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    Favara assediata dal luridume e regole non rispettate

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    La cronaca sulla situazione di Favara la facciamo raccontare alle foto, così per evitare montagne di menzogne utilizzate ad arte per non ricevibili giustificazioni.

    La più bella scalinata di Favara che collega zona Luna con via Dei Mille
    Via Soldato Patti
    Via Soldato Patti
    Via Polonia

    Ci fermiamo un attimo con la cronaca delle foto per soffermarci sull’Articolo 3 –  OGGETTO DELL’APPALTO E MODALITÀ DI AFFIDAMENTO

    “Il presente appalto ha per oggetto i servizi di spazzamento, raccolta e trasporto presso gli impianti di smaltimento – trattamento – recupero dei rifiuti solidi urbani e speciali assimilati agli urbani, come definiti dall’art. 184 del D. Lgs. 152/2006, con esclusione dei costi di trattamento/smaltimento dei rifiuti presso gli impianti autorizzati.

    I servizi dovranno essere svolti dall’Appaltatore secondo le modalità indicate nell’offerta, come aggiudicata, su tutto il territorio  indicato, coincidente con il territorio dei 9 Comuni in oggetto indicati.

    Il servizio oggetto di affidamento comprende i seguenti servizi di base:

    1. raccolta differenziata di organico, carta, vetro, plastica, lattine e secco residuo presso tutte le utenze domestiche e non domestiche dei comuni, tramite servizi “porta a porta” e stradali di prossimità (nelle piccole frazioni, negli agglomerati esterni, presso le case sparse e nelle zone periferiche) compresa la fornitura di attrezzature e/o contenitori utili al servizio, trasporto e conferimento negli impianti convenzionati;

    2. lavaggio, disinfezione periodica interna ed esterna e manutenzione di tutti i cassonetti stradali;

    3. spazzamento, svuotamento cestini e scerbamento, da eseguirsi sia manualmente sia con mezzi meccanici, delle strade, marciapiedi, piazze ed aree pubbliche, compresi i cimiteri comunali”

    I 9 Comuni citati dell’ATO 4 Agrigento Est sono: Agrigento, Aragona, Comitini; Castrofilippo, Grotte, Favara, Lampedusa-Linosa, Licata e Racalmuto,

    Dovrebbe essere lo stesso servizio nelle nove città e la stessa qualità. Ed invece, chiaramente, non è cosi.

    Al danno la beffa, senza lo scerbamento non è possibile spazzare e pulire i luoghi, ridotti a giungla.
    Uscita verso l’ospedale
    Uscita verso l’ospedale
    Quello che mostrano le immagini è il risultato di un lavoro previsto e pagato dai cittadini. 
    Da quanto tempo non si scerba?

    In via Giovanni XXIII come nella stragrande maggioranza di casi, le erbacce rendono inutilizzabili i marciapiedi e la gente deve camminare tra le auto.

    I danni più evidenti sono il degrado, l’immagine devastata della città, la sicurezza, la poca igiene e il disagio per chi soffre di particolari allergie.
    Via Papa Giovanni XXIII
    Recentemente abbiamo ascoltato parecchie lezioni sul giornalismo, io sommessamente mi permetto di dire che il nostro mestiere è l’informazione attraverso la quale denunciamo all’opinione pubblica fatti e misfatti. 
    Questo abbiamo fatto e continueremo a fare per essere un argine alla mala politica e un acceleratore al migliore raggiungimento della qualità di vita. 
    L’esperienza ci dice che dopo la denuncia giornalistica qualcosa accade sempre. Si muovono le acque stagnanti.
    Ovviamente, nel fare il nostro mestiere c’è chi vede in noi nemici. A volte nemici fino a ieri amici, chè una cosa è la notizia a favore e un’altra è la sfavorevole. 
    Ciò che conta, adesso sulla questione scerbamento, è che l’opinione pubblica sa, i consiglieri comunali sanno e pure l’amministrazione. Sanno, e forse anche da tempo, altre istituzioni chiamate a tutelare la salute pubblica e i diritti dei cittadini. 

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